Mgff: prima serata con Marco Bocci e la voglia di ripartire

Nell'arena del Porto primi ospiti sul palco e la proiezione di "A Tor Bella Monaca non piove mai"

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    La 17esima edizione del Magna Graecia Film Festival è iniziata all’insegna della voglia di ripartenza e dello stare insieme in questa difficile annata del covid. Nell’arena del Porto le sedie sono distanziate e gli ingressi contingentati, si respira un’aria diversa dal tradizionale bagno di folla di ogni edizione. Tuttavia, la scelta di rinnovare l’appuntamento clou dell’estate catanzarese ha rappresentato un segnale forte di fiducia e di speranza che ha visto l’amministrazione comunale e la macchina del festival unire le forze per offrire un programma di ampio respiro. La “depressione” dei mesi del lockdown, dirà il direttore Gianvito Casadonte sul palco, ha fatto posto oggi alla sfida di raccontare il cinema che riparte proprio dai suoi giovani autori.

    L’esordio è stato affidato a Marco Bocci con il suo “A Tor Bella Monaca non piove mai”

    Film ambientato nella periferia romana che, una volta tanto, non fa da sfondo a storie di criminalità, ma di una vicenda corale e familiare in cui è il pregiudizio il protagonista, con tutti i suoi effetti. La proiezione è stata anticipata dagli interventi dei primi ospiti chiamati sul palco da Carolina Di Domenico. Dopo il saluto istituzionale del sindaco Sergio Abramo, che ha evidenziato gli sforzi profusi per dare continuità alla kermesse e alla programmazione culturale in città, la platea ha condiviso un minuto di silenzio per le vittime del covid seguito dall’inno di Mameli.

    A rompere il ghiaccio un artista emergente della scena musicale, Eugenio in via Di Gioia, che da solo con la chitarra ha dato sfoggio del suo esuberante talento. E’ stata la volta poi della madrina di quest’anno, Barbara Chichiarelli, che ha ringraziato esprimendo la sua “estrema meraviglia per la calorosa accoglienza”. L’attrice che è apparsa in “Suburra” e “Favolacce” si è aggiunta alla galleria delle madrine del festival, per ultime Anna Ferzetti e Euridice Axen che proprio in questi giorni stanno girando insieme un film in Svizzera.

    mgff 2020

    Tutti a decantare le bellezze della costa jonica

    Spazio poi alla simpatia dei neo coniugi Dino Abbrescia e Susy Laude ai quali si è aggiunto un amico storico come Alessandro Haber, tutti felici di ritrovarsi al mare anno dopo anno. Da Haber anche la promessa di una tappa al Teatro Politeama con il suo “Morte di un commesso viaggiatore”. Sul red carpet ha sfilato anche Antonio Catania, felice di poter avere “l’occasione di tornare a parlare del nostro lavoro a Catanzaro, un posto vivo e da scoprire dove succedono tante cose, con una costa meravigliosa e un turismo d’elite”.

    mgff 2020

    Marco Bocci ha ricevuto poi un riconoscimento dalle mani dell’assessore agli Spettacoli, Alessandra Lobello, a cui ha fatto seguito anche l’intervento del Presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni, il quale si è soffermato sulla scelta di puntare sul merito con la nomina di Giovanni Minoli quale commissario straordinario della Calabria Film Commission. Dopo la proiezione, il dibattito sul palco con Bocci, sollecitato dalle domande del giornalista Antonio Capellupo.

    mgff 2020

    Oggi alle 18 al Complesso San Giovanni sarà la volta della prima masterclass con Ron Moss, l’indimenticabile Ridge di Beautiful, e in serata “Dolcissime” accompagnato dal regista Francesco Ghiaccio e da Vinicio Marchioni.

    Domenico Iozzo

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