Circolo Vitambiente di Catanzaro tra parole e natura nel cuore della città

Coinvolti nell'iniziativa molti scrittori locali

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    Abbracciati dagli alberi e cullati dal tiepido vento di settembre nel cuore storico della città di Catanzaro si è svolto il primo incontro della neonata edizione di “Parole in Circolo”, iniziativa del Circolo Provinciale Vitambiente. L’ avv. Rita Parentela– in qualità di responsabile del circolo – ha spiegato l’ importanza dell’ iniziativa che coniuga lo scopo di diffusione culturale con quello dello sviluppo della persona.

    Per tale ragione ha coinvolto scrittori catanzaresi con l’intento di fondere saperi e persone.

    L’avv. Parentela ha dichiarato che non è stato semplice individuare in tempi di restrizioni una cornice adatta all’ evento: “volevamo una location non formale capace di coinvolgere lo spettatore inatteso perché la cultura deve potersi incontrarti anche casualmente”: da qui la scelta del Feel Spirits and More”.

    Ad aprire la kermesse culturale è stato l’avv. Luigi Combariati con la sua ultima opera intitolata “La zona gialla”.

    La lettura accorata di alcune pagine da parte della moderatrice avv. Rita Parentela ha aperto un dibattito incentrato sulle emozioni dello scrittore e sull’essenza della umanità. Potrà mai l’intelligenza artificiale sostituire  l’uomo? O forse l’autoresponsabilità potrà salvare l’umanità?

    Diverse le riflessioni e le domande poste all’autore dalle persone che hanno preso parte all’iniziativa. E  con questi ed altri profondi interrogativi si è concluso il simposio, a cui si è aggiunta, quale riflessione finale, dell’avvocato Parentela, la citazione di  “U. Galimberti‘ secondo la quale a un certo punto del suo sviluppo l’essere umano ha subito una sorta di involuzione, un’interruzione nel processo evolutivo, derivante dalla perdita della stabilizzazione che a lui come a tutti gli altri animali era fornita dall’istinto. Da quel momento l’uomo non ha più avuto un rapporto specifico con un particolare ambiente, ma ha dovuto aprirsi al mondo e costruirsi un suo ambiente nel quale vivere: l’uomo è aperto a tutti gli ambienti in quanto non è più adatto a nessuno.

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