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Menzione Speciale al premio “Ascoltando i silenzi del mare” per Maria Primerano

Il segreto di Pulcinella farà parte della settecentesca prestigiosa Biblioteca comunale di Portoferraio, fondata da Napoleone Bonapart

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    Direttamente dall’Isola d’Elba, Menzione Speciale al Premio Letterario Internazionale Ascoltando i silenzi del mare, è giunto il primo premio per Il segreto di Pulcinella –L’incredibile storia di Leonardo Vinci, l’ultima pubblicazione della scrittrice catanzarese Maria Primerano.

    In virtù di ciò, tra 350 partecipanti al Premio letterario, Il segreto di Pulcinella, Helicon Edizioni, farà parte della settecentesca prestigiosa Biblioteca comunale di Portoferraio, fondata da Napoleone Bonaparte. La Biblioteca Comunale Foresiana, questo il nome, ha sede nel Centro Culturale De Laugier nel centro storico di Portoferraio. La storia della biblioteca inizia nel 1815 quando Napoleone, rientrato in Francia, dona la sua personale biblioteca alla Comunità di Portoferraio. Dopo l’Unità d’Italia, la raccolta viene ampliata con libri di privati e di enti pubblici. Intorno al 1920, si aggiungono i numerosi documenti donati da Mario Foresi, da cui la biblioteca prende il nome e più tardi si arricchisce con i fondi di Giorgio Roster e di Alberto Reiter.

    La biblioteca possiede manoscritti ed opere di grande interesse storico, artistico, mineralogico sull’Isola d’Elba.  E’ presente una raccolta di opere del ‘500, ‘600 e ‘700 in edizioni rare e preziose e rappresenta il più completo centro di documentazione sull’Arcipelago Toscano.

    Inizia così il cammino di quest’altro testo fortunato di Maria Primerano che, ricordiamo, è incentrato sulla vita di Leonardo Vinci,  (Strongoli, 1696 – Napoli, 27 maggio 1730) compositore italiano, tra i massimi rappresentanti della scuola musicale napoletana.

    Un libro affascinante ove, tra i luoghi dell’azione, come racconta l’autrice, spicca una torre maledetta di una Calabria del 1600, in cima a un dirupo e a picco sul mare. Dove i marosi intorno si affacciano minacciosi e inghiottono e restituiscono in un continuum urla e lamenti. Dove la pioggia battente cancella dalle pietre sangue e umori. Dove sotto un cielo in tempesta la risacca come un mantra figlia musica per cullare e avvolgere corpi violentati, stuprati, violati e sciogliere tutti i nodi rimasti nel cuore. Ma sotto la torre le anime si scorticano e si lacerano ancora trascinate dalle petraie di un greto prima di liquefarsi nel mare…

    Tra amori e intrighi, principi e conti, feudatari e viceré, torri, castelli e campagne abbandonate, donne aristocratiche e popolane, musica e carmi, giochi di dadi e di carte, miseria e ricchezza, amarezze e successi, palcoscenici a festa e teatri di dame, scorre la vita di Leonardo Vinci che da Strongoli e Melissa, in Calabria, approda a Napoli, terra di viceré di Spagna e poi a Roma, Venezia e Londra per musicare le opere più belle di Pietro Metastasio.

     

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