Quantcast

Catanzaro, mostra di Giovanni Curto: “L’irreale bellezza”

Nel quartiere Lido le 14 tele del maestro esposte nella galleria "Crimasso" rappresentano il precorso della sua esistenza in tripudio di pennellate e colori

Più informazioni su

    Un percorso sorprendete che coinvolge il visitatore in “spazi surreali, figurativi e surrealistici”, quelli che l’artista ha esplorato – e continua ad esplorare – con le sue opere d’arte. La mostra “L’irreale bellezza” è stata inaugurata ieri nella galleria “Crimasso” del quartiere marinaro di Catanzaro e, per chi era presente, si è trattato di un’immersione nel mondo dei colori di Giovanni Curto, votato alla ricerca e alla sperimentazione sin dai suoi esordi con l’obiettivo di esplorare a fondo l’anima umana. Ma, come lui stesso ha detto, le 14 tele in esposizione rappresentano “il percorso della sua esistenza” che lo ha portato a raggiungere “un’astrazione surreale che mi collega all’infinito e a quel dio che sto ancora cercando”.

    Curto, Amoroso, Procopio
    Mostra Giovanni Curto Catanzaro

    Il trattamento del colore, come detto, è il segno distintivo delle tele di Curto, il maggiore testimone della pittura mineralica, movimento sorto in Calabria a fine ‘900. La realtà viene riprodotta dall’artista attraverso i colori e le trasparenze delle pietre, dei cristalli, dei geodi, delle gemme preziose e chi osserva le opere si meraviglia nello scorgere corpi e volti che emergono dal “tripudio” delle pennellate, in apparenza indefinite.
    A presentare la mostra – che resterà aperta fino al 29 ottobre – Angela Procopio, artista ed ex allieva di Curto, oggi curatrice di questa galleria che porta il nome d’arte del figlio (Crimasso), e Sarino Amoroso, presidente dell’Associazione Vassiliki Papatheochari.

    Entrambi hanno sottolineato non soltanto le doti del Curto artista ma anche quelle del Curto “maestro”, capace di entusiasmare gli allievi che, nelle varie scuole in cui ha insegnato, gli hanno sempre riconosciuto una grande capacità empatica e motivazionale.

    Più informazioni su