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Il programma del “Premio Caccuri” prosegue dal 29 al 31 ottobre

Tra Caccuri, Crotone e Catanzaro il calendario di appuntamenti dedicati alla letteratura e al teatro.

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    Il programma della decima edizione del Premio Letterario Caccuri prosegue dal 29 al 31 ottobre con un palinsesto speciale di appuntamenti che spaziano dalla letteratura al teatro, coinvolgendo vari luoghi del territorio in un’ottica di valorizzazione del patrimonio culturale e di diffusione della lettura. La tre giorni si apre il 29 ottobre a Caccuri con Catena Fiorello e “Un viaggio chiamato Amuri”, presentazione del suo ultimo romanzo edito da Giunti (ore 20.30 – Teatro Centro Sociale), a seguire Gianluca Guidi con “Del recitar cantando”, accompagnato dal Maestro Abeni. Sabato 30 ottobre al Teatro Apollo di Crotone, Giordano Bruno Guerri propone la lectio magistralis “Canta l’immensa gioia di vivere”, D’Annunzio e il Vittoriale. La serata prosegue con Francesca Reggiani in “Il meglio di…”, un divertente viaggio che tocca i temi più disparati in una formula rapida e sincopata: l’oggi, il domani, la giovinezza, la vecchiaia, il rapporto uomo-donna.
    Domenica 31 ottobre Paolo Mieli racconta “Il tribunale della storia” (Rizzoli) in conversazione con Giordano Bruno Guerri (ore 20.30 – Teatro Comunale di Catanzaro). La conclusione è affidata a Moni Ovadia e Dario Vergassola in “Un ebreo, un ligure e l’ebraismo”. Un incontro tra due filosofie e due modi di fare teatro e comicità. Prosegue, inoltre, la rassegna teatrale presso l’Auditorium di Caccuri, oltre ai numerosi appuntamenti che animano la vita culturale dell’intero territorio.
    L’Accademia dei Caccuriani, associazione culturale non-profit che da dieci anni organizza il Premio letterario Caccuri, intende da sempre dare il proprio contributo al settore editoriale e al dibattito pubblico con una particolare attenzione alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio culturale locale, per permettere la diffusione della lettura anche in quelle aree generalmente più marginali rispetto ai grandi centri di produzione e fruizione culturale.
    L’ingresso è gratuito ma fino ad esaurimento posti; sarà richiesto il Green Pass.

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