Quantcast

Le origini di Leonardo Vinci raccontate da Maria Primerano

Nel libro "Il segreto di Pulcinella, l’incredibile storia di Leonardo Vinci" - Helicon Edizioni

Più informazioni su

    Ritorna alle origini, seppure metaforicamente, Leonardo Vinci, il compositore nato a Strongoli nel 1690 e morto a Napoli il 27 o 29 maggio del 1730.

    Torna con il libro della scrittrice catanzarese Maria Primerano dal titolo Il segreto di Pulcinella, l’incredibile storia di Leonardo Vinci, Helicon Edizioni, e viene affettuosamente accolto nel Museo civico della cittadina dal Sindaco Sergio Bruno, dall’Assessore alla cultura Avv. Giovanna Arrighi e dalle Accademie Musicali Leonardo Vinci nelle persone della Presidente Avv. Stefania Leotta e del Maestro Francesco De Siena. Un pubblico attento ha seguito la presentazione del testo affidata e mirabilmente condotta dal Maestro De Siena e non è mancato un suggestivo momento musicale con la cantante Francesca Loria accompagnata alla chitarra dal Maestro Francesco Stumpo, piacevolmente esibitisi in Sò le sorbe e le nespole amare, famoso brano del Vinci.

    Un pomeriggio molto bello e molto seguito dagli intervenuti. Continua a piacere, dunque, la storia del musicista protagonista del libro, maestro di Giovanbattista Pergolesi e compositore per Pietro Metastasio, dalla vita turbolenta e contorta, segnata da un’infanzia difficile e da una morte misteriosa.

    Il testo, di recente pubblicazione, ma già affermatosi in tre Premi letterari d’Italia- Premio “Ascoltando i silenzi del mare” a Portoferraio, Isola d’Elba, con catalogazione nella prestigiosa biblioteca di Napoleone Bonaparte; Premio “I fiori sull’acqua” a Imola; Premio “Il canto di Dafne” Aulla, Alpi Apuane, è affidato alla voce narrante di un Pulcinella che, vissuto nel Settecento, dondolandosi a perdigiorno sull’altalena del Tiepolo, ammicca ai presenti, racconta loro storie bellissime e affascina i passanti ricordando l’incredibile storia di Leonardo Vinci il calabrese. E lo fa spaziando tra piazze e teatri, vagando fra torri e castelli, andando per valli sconfinate, fiumi limacciosi e torrenti vorticosi, percorrendo a piedi nudi lunghe spiagge battute dai Turchi ed estese campagne abbandonate, mentre il signore del luogo, in una Calabria arcaica ove lo ius primae noctis freme e fa paura, compie i suoi gesti efferati in una torre maledetta, la torre di Melissa, che ancora oggi si erge in cima a un dirupo e si affaccia a picco sul mare…. da: Il segreto di Pulcinella- L’incredibile storia di Leonardo Vinci, Helicon Edizioni.

    Un testo da leggere, sicuramente per riscoprire il personaggio ma anche una Calabria settecentesca per molti versi amara e affascinante.

    Più informazioni su