Parte “da Margherita” all’ottava edizione: libri, dj set, film per sei serate in Villa Trieste
Esordio con Gioacchino Criaco e “The Sea”, candidato agli Oscar
Più informazioni su
“da Margherita” batte il tasto n. 8. E sulla locandina appare una svelta figura di giovinetta che attraversa leggera la ferrea cancellata della Villa comunale di Catanzaro, con una cartelletta che si presume porti con sé quel che la rassegna, ideata da Roberto Rizza, offre nelle sei serate in cui si svolge in quest’anno di grazia 2026: dall’odierno martedì 23 a domenica 28 giugno.





L’offerta è quella usuale, anche perché ha senso ubbidire al vecchio credo degli allenatori di un tempo: se formazione che vince non si cambia, che senso ha cambiare il format?
Ecco come la spiega Vincenzo Nocita, presidente dell’Associazione “da Margherita”: “Anche quest’anno siamo qui. Un’edizione con una valenza ancora più significativa e particolare perché probabilmente saremo i primi a svolgere la rassegna in una delle aree oggetto della riqualificazione di Villa Margherita. Per noi è un po’ un sogno che si realizza perché era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati fin dalla prima edizione: fare rivivere un luogo un po’ dimenticato dai catanzaresi.
Negli anni a venire, dalla prima edizione in poi, numerosi sono stati gli eventi, anche espressione di altre realtà associative, che si sono svolti all’interno della Villa e noi, sinceramente, speriamo che possano essercene sempre di più”. “Come sempre – prosegue il giovane presidente Nocita – la nostra rassegna si articola su tre fasce orarie: alle 18 e trenta la presentazione di un libro. Iniziamo oggi con “Dove canta il cuculo” di Gioacchino Criaco, poi ci sono gli aperitivi in terrazza curati da Paz con il Dj set, e infine e la proiezione del film – The Sea – che si terrà nell’area da poco riqualificata, dove c’era il campetto e dove sarà uno spazio multifunzione”.
Intorno a Nocita, si agita con fervore un nutrito gruppo che collabora alla riuscita della manifestazione. Matteo Mancuso è uno di questi: “Siamo felici di essere giunti all’ottava edizione consecutiva. Tutto è nato nel 2014 e iniziamo ad avere una certa storicità, e siamo oltremodo orgogliosi che da Margherita sia diventata parte integrante di quello che anche la città si attende come evento estivo. Dall’inizio c’eravamo proposti di dare o comunque ridare un’identità a questo luogo che è Villa Margherita, che deve ritornare a rappresentare un punto di riferimento per Catanzaro, per il suo centro storico, perché se è vero che ci sono tante manifestazioni localizzate lungo tutta la città, è importante che questa sia presente nel centro storico di Catanzaro. Ricordiamo che molti di noi hanno vissuto anche fuori, ma sono tornati e sono orgogliosi di contribuire comunque a questo evento. Nel tempo abbiamo notato che questo luogo è stato poi il centro di tante manifestazioni culturali, anche di movida cittadina. È interessante anche notare che sono aumentate le Associazioni culturali in città, e questo dà anche un risvolto importante. Perché vuol dire che la società cittadina vuole dare, ha la forza di dare comunque un contributo attivo con le idee e con la produzione creativa di manifestazioni”.
A rappresentare il Comune di Catanzaro, che patrocina e sostiene l’evento, l’assessore al Turismo Vincenzo Costantino, la consigliere delegata al centro storico Daniela Palaia, e l’assessora alla Cultura. “Ripeto – ha detto a Catanzaro Informa Donatella Monteverdi – quello che dico sempre: questa città cresce solo se il pubblico, il privato, le associazioni si mettono insieme. Mi pare che dei buoni frutti cominciano a vedersi e a farsi sentire, vedo sempre più entusiasmo e sempre più movimento che parte dal basso, in cui noi abbiamo il semplice ruolo un po’ di coordinare, di sostenere, ma certamente di non appropriarci delle idee degli altri. Credo che sia fondamentale in questo contesto far crescere le nuove generazioni, anche se ormai anche ‘da Margherita’ ha la sua età. ‘da Margherita’ si inserisce in una programmazione, mi piacerebbe si comprendesse, che ha una sua visione, che mette insieme appuntamenti come questi, appuntamenti più pop, più raffinati, insomma qualcosa che possa servire a tutti, che possa servire per incontrarsi. Le città hanno bisogno di questa cosa, di avere spazi e posti dove le persone stanno bene insieme di nuovo”.
Mentre organizzatori e amministratori parlavano con i giornalisti, il pubblico iniziava ad affluire nella piazza centrale di Villa Trieste, dove nel gazebo hanno preso posto i protagonisti del primo talk: Francesco Iacopino, Aldo Casalinuovo e Angela Sposato hanno dialogato con Gioacchino Criaco intorno al suo ultimo successo letterario: “Dove canta il cuculo”, edizioni Piemme. Un inizio noir che si fa notare, sul bianco colore tipico, “da Margherita”.
Il programma integrale di “da Margherita” è consultabile al seguente link: https://www.comune.catanzaro.it/wpcontent/uploads/2026/06/damargherita26-programma.pdf