San Vitaliano torna a essere la festa di tutta Catanzaro: due giorni tra Pitta Days, musica, cultura e tradizioni
Coinvolte associazioni, imprese, artigiani e operatori del territorio. In piazza Nina Zilli mercoledì 15 luglio. Giovedì 16 luglio: Eman e il Festival dei Cantastorie
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Una festa che torna a essere patrimonio dell’intera città, capace di mettere insieme tradizione religiosa, cultura, spettacolo, enogastronomia e promozione del territorio. È questa la filosofia che ispira “Tutti festeggiano San Vitaliano”, il cartellone di iniziative in programma il 15 e 16 luglio nel centro storico di Catanzaro, presentato nella Biblioteca comunale “De Nobili” dal sindaco Nicola Fiorita, dagli assessori Donatella Monteverdi, Giuliana Furrer e Vincenzo Costantino, insieme ai rappresentanti delle associazioni e delle categorie economiche coinvolte.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di trasformare la ricorrenza del patrono in un grande evento cittadino, costruito attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, imprese, associazioni culturali e di categoria, operatori economici e realtà del territorio.
«Per San Vitaliano siamo riusciti a costruire un programma particolarmente ricco», ha spiegato il sindaco Nicola Fiorita. «A volte penso che a Catanzaro si organizzino persino troppe iniziative e che non sempre si riesca a comunicarle e a farle vivere pienamente ai cittadini. In questo caso, però, lo sforzo di realizzare due giornate speciali va inserito in un percorso iniziato alcuni anni fa. Quando ci siamo insediati, la festa di San Vitaliano era ormai stata quasi abbandonata. Abbiamo voluto restituirle il ruolo di autentica festa patronale della città, non solo per il suo valore religioso, ma perché Catanzaro ha bisogno di momenti capaci di rafforzarne l’identità. Da allora il percorso è cresciuto costantemente e quest’anno compie un ulteriore salto di qualità, grazie a un programma ancora più ampio e al coinvolgimento degli operatori del territorio. Credo che siamo riusciti a restituire ai catanzaresi la loro festa, ed è un risultato importante».
Il centro storico diventerà così un grande percorso diffuso tra Corso Mazzini, Piazza Prefettura, i Giardini Nicholas Green e i vicoli della città, con aree dedicate al food & beverage, birrifici artigianali, street food, prodotti tipici, artigianato, degustazioni guidate, show cooking, laboratori, visite guidate, spettacoli e momenti di approfondimento.
Al centro dell’edizione 2026 ci saranno i Pitta Days – Viaggio di sapori nella tradizione catanzarese, progetto finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso “La Calabria che incanta” e nato per trasformare la Pitta Catanzarese De.Co. in uno strumento di promozione culturale, turistica ed economica.
«La vera novità di questa edizione è il coinvolgimento dell’intera città», ha sottolineato l’assessora alle Attività produttive Giuliana Furrer. «Siamo riusciti a mettere in rete il tessuto produttivo, commerciale e culturale, costruendo un programma ricco di eventi e valorizzando le nostre eccellenze. I Pitta Days rappresentano il cuore dell’offerta enogastronomica e si inseriscono nel percorso di promozione della pitta avviato quest’anno con il riconoscimento De.Co. Abbiamo scelto di dare centralità alle produzioni locali e ai nostri operatori. Nel Pitta Village saranno presenti otto operatori, mentre tutti i locali del centro storico potranno aderire al percorso enogastronomico diffuso».
Dello stesso tenore l’intervento dell’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, che ha evidenziato il valore del lavoro condiviso: «L’obiettivo era fare sistema e credo che ci siamo riusciti. Abbiamo costruito una collaborazione sia all’interno dell’amministrazione sia con la città. Il cartellone rappresenta il punto di arrivo di un percorso condiviso che mette insieme food, cultura, spettacoli e grandi ospiti. Fondamentale è stato anche il contributo del mondo imprenditoriale e delle associazioni culturali. È da questa rete di collaborazioni che nasce un programma capace di rendere omaggio al patrono nel modo che merita».
Per l’assessore al Turismo Vincenzo Costantino, il programma rappresenta soprattutto un modello di sviluppo della città. «Questa manifestazione è il risultato di un grande lavoro di squadra e dimostra che, quando si condivide un obiettivo comune, è possibile costruire qualcosa di importante. San Vitaliano non è soltanto un calendario di eventi, ma un’occasione per rafforzare il senso di comunità e valorizzare l’identità di Catanzaro. Il programma nasce da mesi di confronto tra amministrazione, associazioni, operatori economici e culturali, con un percorso che ha portato anche al riconoscimento De.Co. della pitta. San Vitaliano diventa così il contenitore nel quale tutte le energie della città possono ritrovarsi e contribuire a raccontare il meglio di Catanzaro».
Tra gli appuntamenti più attesi figurano anche i concerti di Nina Zilli, il 15 luglio, e del cantautore calabrese Eman, il 16 luglio, preceduto dallo spettacolo di CuoreCantastorie – Storie, canti e danze grecaniche e d’Arberia, con chiusura affidata a un dj set.
Il festival dei cantastorie rappresenterà uno dei momenti più identitari della manifestazione. «Porteremo a Catanzaro artisti provenienti da tutta Italia e anche dall’Europa, accomunati dalla tradizione del racconto popolare e delle identità dei propri territori. Per noi è motivo di grande orgoglio essere inseriti nelle celebrazioni di San Vitaliano. I cittadini potranno incontrare i cantastorie nelle piazze del centro storico, dove racconteranno storie e coinvolgeranno il pubblico anche con la tradizionale tarantella calabrese», ha spiegato Francesca Prestia, direttrice artistica del Festival CuoreCantastorie.
Grande spazio sarà dedicato anche alle produzioni artigianali e agroalimentari. Per la prima volta approderà a Catanzaro il Panettone Estivo, promosso dalla Federazione italiana pasticceria, gelateria e cioccolateria.
«Coinvolgeremo circa cinquanta maestri pasticceri provenienti da tutta Italia», ha annunciato il delegato regionale Antonio De Santis. «Per me, da catanzarese, è motivo di orgoglio poter far conoscere la città attraverso un evento di questo livello. Saranno proposti circa 500 panettoni artigianali, sia dolci sia gastronomici, realizzati con prodotti identitari calabresi. In programma anche show cooking dedicati al gelato artigianale e una torta monumentale ispirata ai simboli della città».
Sempre sul fronte delle eccellenze gastronomiche, Angelo Musolino, presidente nazionale Conpait, ha annunciato “Agrumi in Festa”: «Saranno presenti maestri gelatieri provenienti da tutta la Calabria che realizzeranno gusti ispirati agli agrumi della nostra regione, dal bergamotto alle clementine fino ai limoni. Queste iniziative rappresentano un’importante occasione di crescita per le imprese artigiane. Tutto il gelato preparato sarà distribuito gratuitamente ai cittadini e devoluto a fini benefici, perché il nostro lavoro deve unire qualità, promozione del territorio e solidarietà».
Tra i protagonisti della conferenza anche Massimo Esposito, del Foyer, che ha ricordato il percorso condiviso che ha preceduto la nascita della manifestazione. Esposito ha richiamato le riunioni svolte nei mesi scorsi con l’amministrazione comunale per sollecitare l’organizzazione di un evento capace di restituire centralità ai festeggiamenti di San Vitaliano e di coinvolgere il tessuto commerciale e produttivo del centro storico. Un confronto costante che, ha evidenziato, ha consentito di costruire una manifestazione partecipata, frutto della collaborazione tra Comune, associazioni e operatori economici.
Accanto al gusto ci sarà anche il vino con Carpe Wine in the City. «Parteciperanno quindici cantine, espressione delle migliori produzioni vitivinicole calabresi», ha spiegato Raffaele Scarfone, presidente dell’associazione Carpe Diem. «Vogliamo contribuire a fare di Catanzaro un punto di riferimento anche per la cultura del vino, offrendo un’esperienza curata ed elegante che valorizzi il vino come elemento di convivialità e identità del territorio».
Confartigianato punterà invece sull’artigianato artistico. «Abbiamo scelto di valorizzare gli artigiani locali con una selezione di espositori che rappresentano le eccellenze del settore», ha spiegato il presidente William D’Iuorno. «Tra le iniziative più significative c’è la realizzazione del tradizionale dischetto di San Vitaliano, reinterpretato attraverso il lavoro dei nostri artigiani e proposto in diverse varianti. Ci auguriamo che questa manifestazione continui a crescere e diventi un appuntamento sempre più radicato nella tradizione della città».
Anche Assipan sarà protagonista dei Pitta Days. Come spiegato da Antonio Tassone, i visitatori del Pitta Village potranno degustare otto diverse interpretazioni della pitta, realizzate da altrettanti operatori della ristorazione cittadina. «La pitta non è soltanto l’accompagnamento del morzello, ma una vera protagonista della nostra identità gastronomica. La collaborazione tra panificatori e ristoratori rappresenta un punto di svolta per valorizzare questo prodotto e l’intero territorio».
Ampio spazio sarà riservato anche alla storia di Catanzaro con l’iniziativa proposta dall’Associazione Storica Mirabilia. Mercoledì 16 luglio, alle ore 20, il piazzale del San Giovanni, nella Lizza del Vecchio Castello, ospiterà “Vi racconto una Storia – L’assedio del 1528, una vittoria imperfetta”, evento inserito nel progetto “The Wind of CZ – Identità in Movimento”, promosso dall’associazione Nuova Mente e finanziato dal Comune nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.
«Vogliamo offrire agli spettatori un’esperienza di rievocazione immersiva tra le pagine della storia di Catanzaro», ha spiegato Roberto Talarico. «L’assedio del 1528 sarà la cornice attraverso la quale raccontare le vicende degli uomini e delle donne che ebbero il coraggio di cambiare il destino della città. Il pubblico non assisterà passivamente allo spettacolo, ma diventerà parte della narrazione, attraversando le ricostruzioni storiche, osservando le scenografie e interagendo con gli attori».
La rappresentazione comprenderà la proiezione di un documentario storico e momenti teatrali dedicati ai protagonisti dell’assedio, con l’obiettivo, ha aggiunto Talarico, «di coinvolgere i catanzaresi in una riflessione su uno degli episodi più significativi della loro storia e sul ruolo che ancora oggi ricopre nell’identità della città».
Tra gli appuntamenti trova spazio anche la Caccia al Tesoro Multiculturale del progetto Catanzaro Movie Theatre, promossa dal Teatro Comunale con il coinvolgimento del quartiere Pianicello. Come spiegato dal direttore Francesco Passafaro, l’iniziativa sarà aperta gratuitamente alla cittadinanza e coinvolgerà otto squadre chiamate a risolvere enigmi e prove lungo un percorso dedicato alla scoperta della storia, delle culture e dell’identità del quartiere. «Più che una semplice caccia al tesoro, sarà un’occasione per vivere Pianicello, creare legami e riscoprire Catanzaro come città capace di accogliere e unire».
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul portale turistico del Comune di Catanzaro.