Legge Regionale n° 8/1999, presentata denuncia alla Corte dei Conti

Avvocato Massimo Gualtieri: indaghi anche la Procura Della Repubblica di Catanzaro.

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    Riceviamo e pubblichiamo

    Attesa la perdurante inadempienza, peraltro senza alcuna plausibile e valida motivazione (e non si tiri fuori la “storiella – barzelletta” del mese di Giugno, peraltro ridicola di “questioni tecniche dei sistemi informatici”) da parte dell’ASP di Catanzaro e la mancanza dei pagamenti e delle liquidazioni dovute, sia a titolo di rimborso spese di viaggio e soggiorno, che di onorari e competenze per le azioni legali intraprese, relativamente alla Legge Regionale 8/1999 (ASP di Catanzaro che doveva eseguire i pagamenti per conto della Regione Calabria – Dipartimento Tutela della Salute e delle Politiche Sanitarie), diritti certificati da sentenze e decreti ingiuntivi emessi dal Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro, i miei assistiti ed il sottoscritto abbiamo ritenuto opportuno, in considerazione del “lievitare” sia delle spese legali per atti di precetti e pignoramenti sia degli interessi legali, costi che gravano alla fine sulla collettività calabrese, presentare dettagliata e documentata denuncia alla Corte dei Conti, atteso che la “questione” va avanti da anni !. La presente è da valere, altresì quale atto di denuncia formale alla Procura della Repubblica di Catanzaro, cui chiediamo di aprire un fascicolo penale, ed alla quale consegneremo tutti gli atti in nostro possesso e per la quale siamo a completa disposizione, qualora i magistrati ci vorranno sentire. Così l’Avv. Massimo Gualtieri del Foro di Catanzaro. La Legge 8/1999, continua l’Avv. Gualtieri è relativa alla “Provvidenze in favore dei soggetti affetti da particolari patologie”, che per cura, “emigrano” fuori dalla Regione Calabria, per prestazioni non disponibili nell’ambito del SSR, maturando il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute e debitamente documentate e vagliate oculatamente dall’ASP di riferimento. Ora siamo al ridicolo. Ed infatti, non solo per anni ed ancora oggi sistematicamente, la Regione Calabria, dopo la rendicontazione delle varie ASP, non ha mai pagato (o pagato parzialmente – leggi elemosina) quanto dovuto, così che coloro che avevano diritto ai rimborsi, sono stati costretti a rivolgersi alla magistratura ed a fare cause (puntualmente perse dalla Regione), ma ora si verifica un’ulteriore circostanza negativa almeno per ciò che riguarda l’ASP di Catanzaro (pare che le altre ASP della Regione abbiano effettuato i pagamenti). Ed infatti, nonostante nei mesi di Giugno e Agosto, dopo la notifica di sentenze e di decreti ingiuntivi, nei mesi precedenti, la Regione Calabria con i relativi decreti nn° 6545 del 20/6/2017 e 8886 del 7/8/2017 del Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie (allegati in copia), abbia trasferito i fondi necessari per i vari pagamenti in modo dettagliato (con generalità complete dei destinatari dei pagamenti e relativi Iban), l’ASP di Catanzaro “dorme e continua a dormire della grossa”. Ci siamo recati più volte presso gli uffici di Ragioneria (Gestione e Risorse Economiche e Finanziarie) e degli Affari Generali, Assicurativi e Legali, che dovrebbero provvedere (ma chi uno o l’altro ufficio ?, la confusione regna sovrana), per quanto è dato di sapere, materialmente ai pagamenti, abbiamo inviato, pec, mail, sms e fax di sollecito ai dirigenti di tali settori, copie in nostro possesso (alle quali non hanno nemmeno risposto, alla faccia dell’educazione, e del ruolo che ricoprono e del rispetto dei cittadini), ma nulla si è mosso e siamo a fine Ottobre !. Ci chiediamo ma il Direttore Generale ed il Direttore Amministrativo dell’ASP di Catanzaro, queste cose le sanno, le ignorano, o anche loro “dormono della grossa” (seppur pagati profumatamente con i soldi dei contribuenti) ?. Il grave disservizio dell’ASP di Catanzaro è dovuto a pura incompetenza, incapacità, inefficienza, negligenza, dabbenaggine o altro ?. E’ bene quindi onde far si che finisca questa vergognosa e squallida vicenda (così come lo è stato il pagamento “irregolare ed in ritardo” delle mensilità relative all’indennizzo della Legge 210/1992 da parte della Regione Calabria), che sia la Corte dei Conti che la Procura Della Repubblica di Catanzaro, aprano a carico di tutti i responsabili, compresi i dirigenti del Dipartimento della Salute e delle Politiche Sanitarie (che puntualmente è stato messo a conoscenza di tutto ciò con mail e con notifiche di atti esecutivi senza prendere alcun provvedimento), dei fascicoli, sia per i danni erariali (sopra richiamati) che per tutti i reati che si configurano.

    Avv. Massimo Gualtieri, anche per Narciso Oscar e Marchese Milena


     

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