Quantcast

Logge massoniche sfuggite al controllo starebbero frenando Gratteri

Pesante la denuncia del giornalista d'inchiesta Guido Ruotolo

Più informazioni su


Logge massoniche sfuggite al controllo sarebbero all’opera per impedire al procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri di compiere una retata giudiziaria  sminuendo o ridicolizzando la portata delle indagini che vedrebbero compromessi esponenti politici, ndranghetisti, imprenditori, funzionari pubblici, professionisti. E’ pesante l’accusa lanciata da Guido Ruotolo giornalista d’inchiesta in un articolo pubblicato da notizie.tiscali.it. Nell’articolo si parla senza mezzi termini della Calabria come una pentola a pressione pronta ad esplodere e si ricostruiscono alcune vicende importanti della Procura di Catanzaro negli ultimi mesi e non solo. “Negli anni scorsi – scrive Ruotolo – “cimici” di Stato intercettavano il pm Nicola Gratteri allora a Reggio, memoria storica della lotta alla Ndrangheta, un vero segugio in grado di intuire, svelare e perseguire quella immensa “area grigia” che governa la Calabria. Un mix di massoneria, poteri criminali, pezzi delle istituzioni (e Servizi deviati) dalla fine del secolo scorso mai svelato e neutralizzato. Un mix che adesso, dal procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri si accinge a svelare con decine di indagati. Il mantra che rimbomba nei corridoi che contano di Catanzaro ripete che ci sono «logge massoniche sfuggite al controllo» all’opera. Quest’estate, per dire del clima di Catanzaro, – si legge ancora – è scattato il tam-tam tra gli avvocati che la Procura aveva finito le «indagini del secolo» e che adesso si aspettavano le decisioni dell’Ufficio del gip. Un annuncio, neppure cifrato, del terremoto che sta per abbattersi in Calabria. Centinaia di arresti, “intoccabili”, mondo delle professioni e della politica, massoni e ndranghetisti. Nessuno verrà risparmiato. Ecco in questo clima, davvero è incomprensibile la guerra, seppure non ufficialmente dichiarata, del procuratore generale di Catanzaro Otello Lupacchini contro il procuratore Nicola Gratteri”. Clicca qui per leggere l’articolo integrale

Più informazioni su