Regione: Cgil-Uil, deboli rassicurazioni su vertenza Sorical

I fatti stanno a zero

“Le ultime rassicurazioni sulla vertenza Sorical che stiamo leggendo su media e social-media provenienti dalla Direzione aziendale e anche da qualche eventuale sindacalista, secondo noi, provano a distogliere l’attenzione, come una potentissima ‘arma di distrazione di massa’, dai veri problemi che vive l’Azienda e dal percorso proattivo e propositivo che Filctem Cgil e Uiltec Uil Calabria stanno dispiegando negli ultimi mesi al fine di finalizzare alcuni obiettivi, ovvero: la salvaguardia dei 260 lavoratori di Sorical e dei lavoratori dell’indotto, nonché contribuire al riordino complessivo del sistema integrato delle acque in Calabria”.

E’ quanto si legge in una nota delle segreterie regionali calabresi di Filctem Cgil e Uiltec Uil.

“Alle deboli rassicurazioni che arrivano dalla Direzione aziendale e da alcuni ambienti sindacali – prosegue la nota – diciamo che i fatti ‘stanno a zero’ e che i tempi sono maturi per affrontare sul serio tutte le questioni irrisolte che, a nostro parere, stanno alla base della situazione disastrosa che si sta verificando e che a breve esploderà con tutta la sua drammaticità. Con questo spirito propositivo rivolgiamo il nostro appello alle Istituzioni regionali e locali, ai cittadini, nonché ai lavoratori, per dire loro, che il dramma che vivono tutte le maestranze dirette ed indirette di Sorical, non si risolve trovando colpevoli ma bensì generando risposte e soluzioni che stanno in primis in capo agli amministratori della Sorical e in secondo luogo alla politica a tutti i livelli.

Per noi cercare di scaricare colpe e responsabilità sugli altri e sui cittadini calabresi è una prassi purtroppo consolidata che non porta alla soluzione del problema, anzi, alimenta quella forte contrapposizione tra il Gestore all’ingrosso e i Comuni. La nostra idea è chiaramente un’altra, ovvero unire tutte le tutte le energie per affrontare radicalmente la questione del SII in maniera strutturale, organica e condivisa. Non è possibile sopportare questo stato di profonda precarietà che attraversa i lavoratori ed il servizio, per questo ci batteremo, come stiamo facendo da tempo, con tutti gli strumenti ed in tutte le sedi per avviare un percorso virtuoso che possa davvero bonificare e sanificare una gestione non all’altezza rispetto alle significative criticità che soggiacciono in Sorical. Pertanto, non lasceremo in mano ad alcuni ‘santoni’ che hanno affossato l’Azienda peggiorandone le criticità, il complesso destino dei lavoratori di Sorical, dell’indotto, delle imprese che vivono con gli appalti e di tutta una filiera idrica e della depurazione che potrebbe, se strutturata, essere architrave di una stabilità occupazionale per circa 2000 nostri lavoratori calabresi”.

“A tal proposito – conclude la nota – invitiamo tutti i lavoratori della filiera Sorical a partecipare massivamente all’assemblea del 7 febbraio a partire dalle 11.30 alla sede di Germaneto dove, alla presenza dei livelli istituzionali regionali e politici che sono stati invitati, verranno esposte le criticità e gli eventuali percorsi da intraprendere per risolvere i problemi. Crediamo che i lavoratori tutti non faranno mancare il loro apporto così da affrontare insieme questo periodo buio con dignità, speranza e prospettiva per il futuro”.