Appropriazione indebita e truffa, condannato avvocato di Catanzaro

Il legale, ora interdetto dalla professione, si sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro da parte di una donna per ripianare una situazione debitoria con Equitalia e procacciare una licenza

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    di Antonio Capria

    E’ stato condannato a 3 anni di reclusione l’avvocato Rosario Federico, cinquantenne di Catanzaro, imputato dei reati di appropriazione indebita e truffa ai danni di una professionista di Catanzaro, Odeta Hasaj.

    L’avvocato si sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro ricevute dalla donna, per ripianare una situazione debitoria che quest’ultima aveva con l’Equitalia e nel contempo avrebbe indotto, con artifici e raggiri, la stessa dottoressa a consegnagli ingenti somme di denaro necessarie, a suo dire, “per procacciare una licenza di noleggio con conducente” che la donna voleva far intestare al proprio fratello.

    In particolare l’avv. Federico, secondo quanto ricostruito dall’accusa, aveva rappresentato alla donna di essersi adoperato presso il Sindaco del Comune di Sorbo San Basile asserendo che in quel Comune vi fosse disponibilità di rilascio della suddetta licenza e simulando inoltre di essersi adoperato concretamente per l’acquisto di un’autovettura necessaria per l’avviamento ed esercizio dell’attività di noleggio, inducendo la dottoressa Hasaj a versargli cospicue somme di denaro.

    Per la dottoressa Hasaj, difesa dall’avv. Enzo De Caro, la sentenza ha rappresentato la fine di un vero e proprio calvario. L’attività truffaldina nei confronti della vittima, si sarebbe infatti protratta per anni, provocando a quest’ultima un danno di rilevante entità tanto da indurre il giudice a condannare l’avvocato Federico al pagamento di una provvisionale di 117 mila euro, oltre al maggior danno la cui liquidazione è stata rimessa la giudice civile.

    A Federico, difeso dall’avv. Antonello Federico, è stata comminata dal Tribunale in composizione monocratica (giudice dott. Matteo Ferrante) anche l’interdizione dai pubblici uffici e dalla professione di avvocato per la durata di 5 anni. Inoltre al professionista è stata revocata la sospensione condizionale della pena di cui aveva goduto per una condanna a lui inflitta dal Gup di Locri nel 2007.
    Con la stessa sentenza è stato invece assolto un funzionario di banca che secondo l’accusa avrebbe aiutato l’avvocato Federico ad appropriarsi della somma di 32 mila euro, depositati su un conto corrente intestato alla stessa persona offesa.

    Per le motivazioni della sentenza bisognerà attendere 90 giorni.

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