L’aula bunker e la storia della guerra ai clan che passa da Catanzaro

Sui social ricordi e immagini d’epoca che si intrecciano con l’attualità processo Rinascita Scott

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    La cronaca recente legata al processo Rinascita-Scott, con il dibattito sull’aula bunker che alla fine sorgerà nell’area ex Sir di Lamezia Terme, ha rappresentato l’occasione per riaprire l’album dei ricordi sui social legati ai maxi dibattimenti celebrati nel Capoluogo. Sul gruppo Facebook “Catanzaro storica” ecco riemergere dal lontano 1968 alcune foto d’epoca dello storico “processo dei 117”, svoltosi nella palestra della scuola Aldisio.

    Quel primo processo di mafia celebrato nella palestra della scuola Aldisio

     

    Generico luglio 2020

    Era il periodo della prima guerra di mafia e dei primi passi della commissione antimafia

    A Catanzaro “sfilarono” alcuni dei principali uomini d’onore delle cosche della città di Palermo. Il processo iniziato a maggio terminò a dicembre di quell’anno e alla fine vennero assolti, o condannati a pene brevi, quasi tutti i mafiosi che erano stati portati alla sbarra. Con l’eccezione di Angelo La Barbera, Pietro Torretta, Salvatore Greco e Tommaso Buscetta. E la mafia siciliana risorse dalle ceneri anche grazie a queste sentenze. Alcuni che vissero, da giovani, quel momento particolare per la città ricordano su facebook il rigido cordone di sicurezza installato dalle forze dell’ordine per separare le aule della scuola, dove continuavano a svolgersi le lezioni, dall’area della palestra il cui corridoio di accesso venne addirittura murato. Gli stessi utenti, tra i commenti, confessano di non avere avuto all’epoca la percezione reale di ciò che stava accadendo in città.

    Generico luglio 2020

    La storia della guerra ai clan fortemente intrecciata con Catanzaro

    Nel 1878 si tennero in città i primi processi contro coloro che erano imputati di “associazione di malfattori”, reato punito dal codice napoleonico e poi tradotto nel codice penale italiano. Sarà poi il regime fascista ad introdurre il reato di associazione a delinquere, mentre bisognerà aspettare il 1982 e l’articolo 416 bis per “l’associazione di stampo mafioso” con un intervento legislativo dieci giorni dopo l’omicidio del generale Dalla Chiesa. In questo lungo percorso Catanzaro è stata per anni alla ribalta anche per la capacità organizzativa a celebrare i maxi-processi e non è mancato, di recente, l’appello affinché un’aula bunker possa trovare sede nel luogo naturale del distretto di Corte d’Appello del Capoluogo.  Una storia, dunque, destinata a scrivere nuove pagine con Rinascita-Scott, già etichettato come il più grande procedimento contro le cosche di ‘ndrangheta.

    L’urlo delle associazioni: “Subito un’aula bunker a Catanzaro Il sindaco non perda tempo”

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