Intervengono per lite in famiglia, ma vi trovano 5 piantine di marijuana foto

Pomeriggio concitato a Crotone. La Polizia di Stato impegnata su più fronti.

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    Nel pomeriggio del 18 Agosto u.s., durante l’espletamento del normale servizio di controllo del territorio, il personale dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Crotone veniva inviato dalla locale Sala Operativa, a seguito di una segnalazione pervenuta sulla linea d’emergenza 113, su un intervento relativo ad una presunta lite tra coniugi.

    Giunti in loco, il personale impiegato, appurava che la lite fosse giunta al termine ma l’attenzione degli stessi veniva attirata dal forte odore di cannabis presente all’interno dell’appartamento, assieme all’atteggiamento di insofferenza da parte del S.G., classe ’93, verosimilmente riconducibile ai controlli in corso da parte degli operatori di Polizia.

    Pertanto, gli operatori, anche alla luce dei precedenti specifici in materia di stupefacenti del soggetto, ritenevano indispensabile procedere ad una perquisizione domiciliare che dava esito POSITIVO.

    Venivano dunque rinvenute all’interno di una rientranza muraria n.5 piante di MARIJUANA, dell’altezza media di un metro, opportunamente occultate.

    Si rivenivano altresì, all’interno di un cassetto della cucina, un bilancino di precisione, un contenitore in cellophane contente nr 45 semini presumibilmente utili a coltivare piante di MARIJUANA e nr 3 pezzi di carta stagnola, tutti elementi riconducibili ad attività di spaccio.

    Alla presenza di molteplici elementi di reità, quindi, l’S.G. veniva accompagnato presso gli uffici della locale Questura per gli adempimenti di rito e il successivo deferimento all’Autorità Giudiziaria ex art 73 del Testo Unico Stupefacenti.

    Contestualmente, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, impiegati nel Capoluogo Crotonese per l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, dopo aver intimato l’ALT POLIZIA ad un’autovettura, la quale eludeva l’ordine, davano inizio ad un inseguimento per le strade cittadine che metteva a rischio la sicurezza dei cittadini e l’incolumità degli operatori.

    Tale inseguimento, poi, si evolveva in una fuga appiedata. Grazie però, al tempestivo intervento di ulteriore personale giunto sul posto in ausilio ai colleghi, uno dei due soggetti veniva fermato e identificato per S.L. mentre dell’altro se ne perdevano le tracce. Il fuggitivo veniva posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

    Infine, nello stesso concitato pomeriggio, convogliavano sulla linea 113 numerose segnalazioni da parte di cittadini palesemente preoccupati dalla presenza di un individuo nel pieno centro cittadino che brandiva un coltello con lama estraibile di 4 cm circa.

    All’arrivo degli operatori delle Volanti, gli stessi, dopo aver messo in sicurezza l’area, procedevano all’immediato sequestro “dell’arma bianca” ripristinando l’ordine e la sicurezza pubblica.

    Il soggetto identificato nella persona di C.A. classe ‘68 veniva di conseguenza deferito all’A.G. per “Porto di oggetti atti ad offendere” senza giustificarne il possesso.

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