Dal Marocco a Catanzaro: il viaggio della speranza di una bimba “salvata” dalla solidarietà

La piccola è arrivata stasera all'ospedale Pugliese-Ciaccio

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    Una rete di solidarietà messa in atto da una consigliera Unpli Regionale, nonché operatrice sociale, Stella, per salvare una bimba, residente in Marocco, affetta da una patologia ematologica. La famiglia della bimba vive e lavora a Settingiano. Un gruppo di persone che, da settimane, lavora a stretto contatto per ridare un sorriso ed una speranza di vita alla piccola oltre che un’ancora di salvezza alla famiglia che da settimane l’aspetta, a braccia aperte, in Italia.

    Un mese fa la madre della piccola è stata contattata dai suoi genitori, in Marocco; la bimba stava molto male.

    n pochi giorni tutti i cittadini di Settingiano contribuiscono a rendere possibile la partenza della mamma alla volta del Marocco. Arriva nel suo Paese. C’è il Covid 19. E la sua bimba è in gravi condizioni. Ha bisogno di una trasfusione di sangue.

    Il sindaco di Settingiano, Rodolfo Iozzo, e l’ufficiale Militare della Croce Rossa, tenente Rocco Gaetano Faga, vengono allertati dalla consigliera Unpli Regionale Stella e si attivano subito per aiutare la famiglia. Partono le prime telefonate tra il sindaco e il colonnello Scrofani da Roma attraverso sempre l’ufficiale tenente Rocco Gaetano Faga. Insieme informano i vertici della Cri, il Corpo di Appartenenza con sede a Bari, il presidente della federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

    Il presidente risponde all’appello e da disposizioni affinché venga attivata una rete di collaborazione con il commissario della Croce Rossa di Crotone, Francesco Pascuzzo, il quale tiene i contatti con il sindaco Iozzo di Settingiano e la presidenza nazionale. In tempi brevi arriva in Marocco la sacca di sangue che da alla piccola un sospiro di sollievo dalla malattia avendo l’emoglobina a 2. La rete di solidarietà non si ferma qui e con caparbietà consente alla piccola di arrivare in Italia insieme alla madre. Stamattina l’arrivo a Napoli alle 12:40. In aeroporto c’era la Cri di Crotone che, a titolo gratuito, insieme al tenente Faga del corpo militare di Croce Rossa appartenente al Naapro di Catanzaro, Lamezia e Crotone con il responsabile capitano Nocera hanno consentito alla bimba di raggiungere l’ospedale Pugliese.

     

    L’arrivo al Pugliese

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