Maida, trentaseimila euro per le imprese commerciali in difficoltà per restrizioni Covid

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Paone, procede spedita nell’iter per la fruizione concreta di questo importante sostegno economico alle

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    Trentaseimila euro per le imprese commerciali ed artigiane ubicate nel Comune di Maida che hanno subito gli effetti delle misure restrittive governative per l’emergenza sanitaria da Covid19. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Paone, procede spedita nell’iter per la fruizione concreta di questo importante sostegno economico alle piccole imprese in difficoltà economica a seguito dell’emergenza sanitaria che ha bloccato il tessuto produttivo anche in questo territorio.

    La presa d’atto della conclusione del procedimento istruttorio relativo al contributo economico straordinario “una tantum” è stata pubblicata giovedì.

    Con la delibera numero 190 del 11.11.2020 si è dato mandato al responsabile dell’area amministrativa di procedere alla liquidazione in favore dei beneficiari dei relativi contributi per una somma complessiva di 36.000 euro. In precedenza con delibera n. 160 del 01/10/2020 sono stati determinati i criteri, i requisiti e le modalità per l’erogazione del contributo, seguita dalla manifestazione d’interesse pubblicata in data 8 ottobre.

    Le domande pervenute entro i termini fissati sono state 90, delle quali risultano beneficiari 79 imprese divise tra commercianti a posto fisso, commercianti ambulanti e artigiani a posto fisso che hanno rispettato tutti i requisiti di ammissibilità.

    L’entità del contributo, che verrà erogata nei prossimi giorni, è stata differenziata tra un minimo ed un massimo per ciascun beneficiario in ragione alla specifica casistica appartenente alle quattro casistiche già individuate nel bando.

    La misura massima che sarà erogata a 43 imprese è pari ad euro 650 mila; la misura massima decurtata del 30% in quanto trattasi di attività sospese per propria volontà e non da DPCM sarà erogata a due imprese ed è pari ad euro 455 euro; la misura massima decurtata del 50% in quanto trattasi di imprese in possesso di due o più attività delle quale l’attività principale è stata sospesa dalle restrizione governative, sarà erogata a due imprese ed è pari ad euro 325. Infine la misura denominata “di solidarietà” che è pari ad euro 202,81 sarà erogata a 32 imprese in quanto autorizzate dai vari DPCM all’esercizio dell’attività.

    Un segnale importante in questo particolare momento nel quale molte delle attività economiche, per via della pandemia in atto, sono state costrette ad una nuova chiusura. Questa misura, voluta fortemente dal sindaco Paone e dall’intera Amministrazione Comunale e portata avanti insieme agli uffici dall’assessore al bilancio Marianna Pettinato, ha un significato non solo simbolico, ma concreto, di vicinanza alle nostre attività e ai piccoli imprenditori che potranno far fronte in questo modo a qualche costo fisso legato al proprio esercizio.

     “La seconda ondata del virus continua ad avere conseguenze preoccupanti sul sistema sanitario, sulla salute delle persone, oltre a conseguenze rilevanti sulla tenuta del sistema economico – sottolinea Paone – in particolare sulle tantissime attività imprenditoriali e di lavoro autonomo. E’ per questo che il nostro comune ha pensato di destinare somme importanti del proprio bilancio a sostegno di queste attività con un contributo in grado di dare un aiuto concreto ed efficace”.

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