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Vaccini in Calabria, l’odissea di un cittadino

"Altro che l’esaltazione dei Vax Days e dei servizi informatici tanto reclamate da Varone e da Spirlì, la realtà è un’altra"

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    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Con queste poche righe volevo mettere all’attenzione dei media e soprattutto dei miei conterranei quanto accadutomi personalmente e la totale inefficienza della Regione Calabria e dell’Asp di Catanzaro nel gestire il servizio vaccini covid.

    Avendo avuto indicazioni dai miei medici curanti di farmi il vaccino, e dopo aver trovato difficoltà, per non dire impossibilità, a prenotarmi sul sito, nonostante appartenessi a categoria fragile (048), finalmente dopo 15 giorni di tentativi ci riuscivo, e seppur residente a Davoli Marina, mi viene fissato appuntamento presso l’ospedale di Soveria Mannelli dove regolarmente mi reco in data 16 aprile e mi viene somministrata la prima dose.

    Contestualmente mi viene fissato appuntamento per il 7 maggio per la seconda dose.

    In itinere, vengo convocato dall’Ospedale San Raffaele di Milano per un intervento chirurgico per il quale mi trovavo in lista e che ho subìto lo scorso lunedì 3 maggio.

    Quindi, inizio a contattare gli uffici preposti per avere un rinvio di 7/10 giorni. E proprio qui inizia lo scandalo: NESSUNA RISPOSTA, TELEFONI CHE SQUILLANO INVANO, OPERATORI DEL CALL CENTER TANTO PUBBLICIZZATO DAL PRESIDENTE F.F. CHE NON SANNO COSA DIRE, PEC ARRIVATE E NON RISCONTRATE e così via.

    Sembra assurdo ma è così!

    In ordine ho proceduto a contattare:

    – ospedale di Soveria Mannelli via telefono e Pec;

    – Centro vaccinazioni Via Acri Catanzaro;

    – Direzione Generale Asp Catanzaro con Pec;

    – Call center vaccini covid Calabria;

    – Ufficio vaccinazione covid Calabria con Pec;

    – Presidente Regione f.f. a mezzo Pec

    Adesso, reduce da un intervento, mi trovo in un momento in cui certamente non posso accumulare stress gratuito anche per questo, e non so più cosa fare. Ho rinunciato, quindi, anche a chiedere quello che doveva essere un DIRITTO ed un SEMPLICE e NATURALE DIFFERIMENTO e vorrà dire che appena rientrato in Calabria mi presenterò a Soveria Mannelli pur senza il nuovo appuntamento per avere come da mio diritto la somministrazione della mia seconda dose di vaccino, salvo, in caso contrario, denunciare il tutto in Procura.

    Altro che l’esaltazione dei Vax Days e dei servizi informatici tanto reclamate da Varone e da Spirlì, la realtà è un’altra!!!!!

    E, purtroppo quella della politica calabrese è sempre la stessa, fatta di INEFFICIENZA e PRESSAPPOCHISMO anche laddove in ballo c’è la salute, della gente di Calabria come me, come tutti Noi!!!

    Lettera firmata

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