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Servizi per le persone anziane, tavolo tecnico a Soverato

Il progetto ha dato vita ad altri Punti Ascolto nei comuni di Chiaravalle, Pianopoli, Botricello e Tiriolo

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    Si è tenuto venerdì 21 maggio presso la sala consiliare del comune di Soverato il tavolo tematico sugli anziani dal titolo “Promozione di opportunità e servizi per le persone anziane”.

    L’obiettivo principale è stato quello di coinvolgere tutti i servizi ad essi rivolti presenti nel comprensorio per fare un’analisi dei bisogni rispetto alle necessità delle persone anziane in vista della presentazione del piano di zona.

    Al tavolo erano presenti diverse associazioni del terzo settore tra cui la cooperativa sociale Co.ri.ss. che gestisce il Punto Ascolto Demenze nel comune di Soverato.

    Tale servizio si inserisce all’interno del progetto “Ci vediamo al Caffè” che vede la collaborazione  tra Cooperativa Co.ri.ss., associazione  Ra.gi e l’associazione ” PerLe Demenze Famiglie Unite Calabria”” che ha dato vita all’ apertura di altri quattro Punti Ascolto nei comuni di Chiaravalle, Pianopoli, Botricello e Tiriolo.

    All’incontro sono intervenuti il sindaco Ernesto Alecci, i tecnici del comune di Soverato, il presidente Dott. Maesano della cooperativa Co.ri.ss. ed altri rappresentanti del terzo settore dei comuni limitrofi oltre al Dott Geracitano per conto dell’ Asp di Catanzaro.

    È emersa con chiarezza la necessità di strutturare una rete tra tutti coloro i quali si adoperano nel dare un contributo fattuale alla popolazione anziana sulla base delle specificità di ogni servizio.

    Per quel che riguarda lo sportello ascolto demenze forte è stato l’interesse dimostrato da parte delle istituzioni e di tutti i presenti.

    La demenza è infatti in crescente aumento nella popolazione generale ed è stata definita, secondo il

    Rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer Disease International, una priorità

    mondiale di salute pubblica.

    La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa caratterizzata da deterioramento progressivo delle funzioni cognitive (memoria, orientamento, prassie, attenzione, funzioni esecutive, linguaggio) con progressiva perdita delle capacità strumentali e funzionali. Rappresenta circa il 60% di tutte le demenze. La sindrome insorge, tipicamente, dopo i 65 anni di età, tuttavia, nel 6% dei casi, si è riscontrata anche una forma giovanile (precoce) nella quale i sintomi si evidenziano prima con caratteristiche ancora più aggressive e un’aspettativa di vita più breve.

    Il tasso di prevalenza nella popolazione con età superiore ai 65 anni è pari al 6.4%,di cui il 2.5% riferito alla Malattia di Alzheimer. Tra le altre tipologie: demenza vascolare, demenza fronto-temporale e demenza a corpi di Lewy.

    A 5 mesi dall’apertura dello sportello ascolto numerosi sono stati gli obiettivi raggiunti, ma ancora pochi rispetto a tutto quel che si potrebbe fare per tendere una mano a chi vive situazioni di disagio dovute a questa malattia.

    Purtroppo si tratta di una patologia che coinvolge l’intero sistema famiglia. Perché  prendersi cura di una persona affetta di demenza significa sconvolgere la propria routine, significa fare i conti con l’imprevedibile.

    Il futuro per queste famiglie perde totalmente i contorni e così le paure, le ansie e le incertezze prendono il sopravvento.

    La depressione si configura come una possibile e molto probabile reazione al riscontro della malattia e al dopo diagnosi.

    Diventa dunque necessario e prioritario fornire un supporto alle persone malate e a tutti coloro i quali ruotano attorno a loro.

    L’aiuto che necessitano comprende un ventaglio variegato di interventi che prevedono formazione specifica e grande capacità di ascolto ed individuazione dei problemi.

    Presso il Punto Ascolto si possono avere informazioni sulla malattia, consigli pratici, strategie per affrontare meglio le difficoltà quotidiane, ascolto e sostegno psicologico.

    L’obiettivo è quello di dare un aiuto alle famiglie per affrontare il decorso della malattia in modo più sereno e consapevole e quindi migliorare la qualità della vita del paziente e di tutte le persone che gli stanno intorno.

    Un’équipe formata ad hoc presiede il punto ascolto di Soverato che comprende: La psicologa Sonia Arturi, l’educatrice Viviana Barbieri,  le O.s.s.  Anna Calabró e Ornella Rotella insieme per supportare i caregiver delle persone affette da demenza da ogni punto di vista.

    Si tratta di un servizio gratuito aperto tutti i martedì dalle 9.00 alle 12.00 presso la sala consiliare del comune di Soverato.

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