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Vaccinazioni dipendenti regionali, i dubbi di Scerbo: “Quale vaccino è stato usato?”

Il sindaco di Marcellinara ha scritto al presidente ff Spirlì

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    “Ho letto la nota ufficiale sul sito istituzionale regionale secondo cui la Regione Calabria è la prima pubblica amministrazione italiana ad aver vaccinato i propri dipendenti: una buona notizia, ma ci saremmo augurati che analogo trattamento fosse riservato a tutti i comuni e le altre pubbliche amministrazioni. Una provocazione ovviamente visto le attese e le odissee di tanti nostri concittadini in attesa di vaccinazione”: lo scrive il sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo che, nei giorni scorsi, ha inviato, senza ad oggi ancora aver ricevuto risposta, una lettera al Presidente ff della Regione Calabria Spirlì, al Commissario ad acta Longo, al Delegato regionale per l’emergenza covid Varone e per conoscenza al Commissario straordinario Generale Figliuolo, per capire se la somministrazione dei vaccini è avvenuta secondo i criteri diffusi dalla stessa Regione e quindi senza prelazioni per la tipologia di vaccino usato, in questo caso il vaccino a mRNA.

    “Vista l’operatività delle piattaforme informatiche per effettuare la prenotazione del vaccino Anti Covid-19 presso i centri di somministrazione istituiti su tutto il territorio regionale – scrive il Sindaco Vittorio Scerbo – a seguito delle operazioni di prenotazione, così per come riferito da cittadini residenti, gli unici vaccini disponibili negli hub o nei centri vaccinali calabresi, per le fasce di età comprese tra i 40 ed i 60 anni, sono solo quelli a vettore virale, essendo i vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) riservati ad anziani ed a pazienti fragili”.

    “La mancanza di chiarezza sull’utilizzo dei vaccini destinati ai dipendenti regionali – ha evidenziato nella missiva il Sindaco Vittorio Scerbo – andrebbe a testimoniare un iniquo trattamento e scarso rispetto per tutti gli altri dipendenti pubblici che hanno seguito la normale prassi stabilita di prenotazione senza prelazioni sul tipo di vaccino somministrato, e soprattutto dimostrerebbe una scarsa attenzione ai tanti cittadini calabresi che ancora sono in attesa della vaccinazione seppur rientranti nelle categorie fragili”.

    In conclusione la provocazione del Sindaco Vittorio Scerbo: “per pari trattamento rispetto ai dipendenti regionali la richiesta è di voler provvedere alla fornitura di dosi di vaccino a mRNA anche per tutti i Dipendenti del Comune di Marcellinara e di tutti i Dipendenti dei Comuni Calabresi”.

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