Quantcast

Transumanza. Medioevo e ruralità: domani al San Giovanni

Il Festival esplora le radici della Calabria partendo dal Medioevo, dalla natura e dal paesaggio

Più informazioni su

    Ambiente e paesaggio, borghi e centri storici, storia e tradizioni locali per uno sviluppo integrato e sostenibile dei territori. Ritorna con una nuova edizione il progetto “Transumanza. Medioevo e ruralità” che con il suo ricco cartellone di attività, previsto per l’estate, abbraccerà idealmente mare e monti, dallo Jonio alla Sila.

    L’appuntamento è fissato per domani  dalle ore 17 al Complesso San Giovanni Catanzaro.  

    Il Festival esplora le radici della Calabria partendo dal Medioevo, dalla natura e dal paesaggio. Quest’anno il tema conduttore dell’iniziativa – sostenuta dalla Regione Calabria nell’ambito del PAC Calabria 2014-2020 – sarà il Monachesimo medievale. I dettagli delle giornate – tra convegni, recital teatrali, concerti e laboratori didattici in programma a Catanzaro, Soverato, Zagarise e San Giovanni in Fiore – saranno illustrati in occasione della conferenza stampa in programma per venerdì 11 giugno, alle ore 17, presso il Complesso monumentale San Giovanni di Catanzaro.

    Interverranno il Presidente del Consiglio comunale della città Capoluogo, Marco Polimeni; il presidente dell’Associazione Eos Sud, promotrice del progetto, Andrea Perrotta; Gianfranco Basso e Carmelo Cipriani, artista e curatore dell’installazione ambientale “Change is possible” che verrà inaugurata alle 18, dopo l’incontro con i giornalisti, sulla terrazza dello stesso Complesso monumentale. Infatti, il Festival mira a far scoprire nuovi percorsi attraverso l’arte contemporanea che reinterpreta il medioevo e, in particolare, i suoi personaggi.

    La conferenza stampa potrà essere seguita, anche dal pubblico, in diretta streaming sul sito www.medioevoeruralita.it. L’inaugurazione dell’installazione ambientale di Gianfranco Basso è aperta a tutti nel rispetto delle normative anti-covid.

    Più informazioni su