Quantcast

Tirocinanti in servizio al Comune di Botricello in protesta

Solidarietà del sindaco e dell'intera amministrazione municipale

Più informazioni su

    I tirocinanti in servizio nel comune di Botricello hanno attuato una forma di protesta pacifica fermando le loro attività giornaliere per una parte della giornata lavorativa.

    Si tratta di una mobilitazione generale in atto che si protrae già da tre giorni in attesa che il Governo nazionale affronti la questione tirocinanti.

    “Parliamo di persone – si legge nella nota del comune – che da anni offrono il loro contributo affinchè la macchina dell’amministrazione pubblica vada avanti, persone che tutti i giorni con dedizione svolgono il loro lavoro, perché di questo si tratta di un lavoro a tutti gli effetti, in svariati settori, dalla manutenzione delle aree verdi alla viabilità stradale, agli uffici amministrativi. Persone che da troppi anni attendono di essere stabilizzati.

    “Gli emendamenti presentanti dal Governo Regionale, in un primo momento dichiarati inammissibili, poi riammessi, risultano insufficienti per tutelare una platea di persone così ampia, ricordiamo che per i TIS (Tirocini di Inclusione Sociale) è avanzata una proposta di proroga del progetto di tirocinio, proroga che non può essere accetta in quanto lede la dignità di queste persone come lavoratori, lavoratori già ampiamente formati e pronti a proseguire con le loro gambe verso l’inserimento nel mondo del lavoro” – si legge nella nota.

    “I TIS, nati inizialmente per consentire un reingresso nel mondo del lavoro di lavoratori provenienti dal bacino di mobilità in deroga, dopo una formazione iniziale, non posso essere utilizzati ancora abusivamente per mascherare un lavoro nero legalizzato e per sopperire alla carenza di organico nelle pubbliche amministrazioni. Queste persone non possono più continuare a prestare la propria opera con una misera indennità di 500 € e neanche tutti i mesi, hanno bisogno di aver riconosciuti i loro diritti e la loro dignità di lavoratori” – prosegue la nota.

    Il sindaco e tutta l’amministrazione comunale di Botricello, consapevoli  dell’importante supporto offerto nella gestione delle attività essenziali, esprimono la loro solidarietà a questi lavoratori e si impegnano a sostenerli in ogni sede affinché venga data risposta alle loro giuste rivendicazioni.

    “Non è possibile abbandonare questi lavoratori nel totale precariato a fronte di riconoscimenti economici irrisori, considerato il ruolo importante che questi ricoprono nel sopperire alla sempre affannosa e cronica carenza di personale negli Enti pubblici. Questi lavoratori, che sono padri e madri di famiglie, dopo anni di tirocinio che ha permesso loro di sviluppare conoscenza ed esperienza lavorativa, rischiano di essere espulsi dal mondo del lavoro, circostanza che creerebbe non solo una crisi dal punto di vista occupazionale, ma anche un disagio sociale dagli effetti devastanti su tutta l’economia della Regione”.

    Più informazioni su