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Inaugura Villa Puglisi, uno nuovo spazio per la collettività e per nutrire la coscienza civica

Aprirà le porte martedì a San Pietro Magisano alla presenza del vescovo Bertolone

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    Un nuovo spazio per la collettività dove costruire una coscienza civica più solida. È questo il senso di “Villa Puglisi”, che sarà inaugurata martedì, alle ore 18, a San Pietro Magisano. L’ultima opera dell’Associazione Culturale no-profit “Luce a San Pietro” che ormai da mesi portava avanti attività per raggiungere questo obiettivo.

    La Villa sarà inaugurata alla presenza di Sua Eccellenza, Monsignor Vincenzo Bertolone, che interverrà, visiterà e benedirà il nuovo spazio di aggregazione che così tanto ha condiviso con l’Associazione. “Siamo stanchi ma felici – ha affermato Carmine Elia, Presidente di Luce a San Pietro – perchè abbiamo chiuso un cerchio che si è aperto esattamente un anno fa.

    Qualche giorno prima di costituirci ufficialmente incontrammo Monsignor Bertolone, che da subito ha sposato il nostro progetto di ricavare uno spazio laddove non c’era nemmeno la possibilità di camminare”. Il patrocinio di Monsignor Bertolone è stato infatti decisivo, coprendo poco più della metà delle risorse necessarie. “Villa Puglisi – ha proseguito Elia – nasce dopo otto mesi di duro lavoro. L’emergenza sanitaria e le restrizioni ci hanno fatto vivere il “confino” nel nostro borgo come un’opportunità per rigenerarlo.

    Abbiamo dedicato lo spazio al Beato Padre Pino Puglisi, martire ucciso da Cosa Nostra nel suo quartiere di Palermo, a Brancaccio. La mission di Don Pino si era focalizzata sui più piccoli. Aveva capito che l’unico e vero modo per arginare le logiche della criminalità organizzata era quello di indirizzare le generazioni giovani e future classi dirigenti”.

    Analogamente, Villa Puglisi sarà fucina per le nuove coscienze sanpietresi, con l’augurio che si incuriosiscano e intraprendano a piccoli passi il percorso utile a inserirsi nel solco di rinascita che sta creando “Luce a San Pietro”.

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