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Uun 16 luglio fatto di simboli laici e fede cristiana, “la prima volta” di San Vitaliano in giro per la città

Tutto pronto per la processione in auto attraverso i quartieri

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    Attraverserà i quartieri  della città il simulacro di San Vitaliano, che domani sarà portato in processione a bordo di un’auto scoperta. La decisione della Curia, di pensare ad un modo alternativo di venerare il Santo nel giorno della festa, nasce dalla volontà di non privare, per il secondo anno consecutivo,  il capoluogo della festa per il Santo Patrono, a causa delle restrizioni anti Covid.

    Ma risponde anche ad un’esigenza, sussurrata, palesata, detta o solo scritta negli anni, quella di concepire il culto per San Vitaliano, per ciò che davvero è, il culto dell’intera città di Catanzaro. Per anni infatti abbiamo assistito ad una festa a metà. Negozi ed uffici chiusi solo in centro, ed un lato religioso coltivato solo nella ristretta cerchia della cinta del centro cittadino, nella pressoché totale indifferenza degli altri quartieri. Sarebbe stato certo più bello poter pensare ad una festa più lunga e strutturata in ogni quartiere, ma le norme anti Covid limitano ancora il campo d’azione, e allora non resta che prendere il messaggio positivo di questa che , pure per San Vitaliano, è una prima volta.

    Questo viaggio simbolico in un capoluogo morfologicamente lungo e socialmente frastagliato, dove spesso le diversità non sono diventate ricchezze ma motivi di scontro. La scelta poi di celebrare la messa in uno dei quartieri a rischio della città risponde ad un’altra esigenza, spesso urlata, meno frequentemente messa in pratica, quella di creare presidi di legalità sociale diversi o altri dagli quelli delle forze dell’ordine, unici presenti nella periferia sud della città.

    Segni, simboli certo, non soluzioni definitive, non basta un solo giorno per sentirsi e definirsi città. Ma se tutto ha un inizio , la processione di San Vitaliano “itinerante” e post pandemia, può essere l’inizio di un nuovo modo di concepire l’essere parte attiva di una comunità,  anche solo, per il 16 luglio, con una partecipazione e presenza sulle strade in cui passerà il Santo. La processione in auto partirà alle 16 dalla Basilica dell’ Immacolata, proseguirà passando per il centro storico tra cui il Duomo e procedendo per tutti i quartieri indicati nella locandina, arriverà nel quartiere marinaro dopo aver attraversato le  zone a nord e sud della città, toccando i punti in cui esistono dei luoghi simbolo di sofferenza e anche di speranza, e, dopo il passaggio dal Lungomare, si avvierà verso il quartiere Pistoia dove alle 19 sarà celebrata la Santa Messa.

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