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Operazione The Keys, avviso di conclusione delle indagini per 29 persone

L’indagine era sfociata il 20 aprile scorso in un blitz contro persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere dedita allo spaccio ed altri reati

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    Sono 29 gli indagati che hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini vergato dal sostituto procuratore Debora Rizza nell’ambito dell’inchiesta The Keys condotta dalla Procura distrettuale antimafia e dai Carabinieri di Catanzaro nei confronti di un’organizzazione dedita allo spaccio di droga tra Catanzaro e il Soveratese. L’indagine era sfociata il 20 aprile scorso in un blitz che aveva consentito di portare in carcere 11 persone e altre 10 ai domiciliari, accusate a vario titolo di associazione per delinquere dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi clandestine, danneggiamento, con l’aggravante di aver indotto minorenni a commettere i reati.

    L’indagine partita nel 2019, ha consentito di individuare una organizzazione malavitosa dedita alla gestione dell’attività di spaccio di cocaina e marijuana nell’area del basso Ionio-catanzarese, con proiezioni nella limitrofa provincia di Reggio Calabria.
    Le indagini hanno permesso di ricostruire anche i collegamenti di alcuni degli indagati con i vertici della cosca di ‘ndrangheta “Gallace”, attiva in provincia di Catanzaro, con proiezioni nel Lazio, in Toscana e in Lombardia, funzionali al rafforzamento della capacità operativa del sodalizio.

    Il ruolo di “corriere” veniva spesso affidato a insospettabili minorenni che avevano il compito di trasportare lo stupefacente nel Soveratese per distribuirlo ai pusher attivi nelle locali piazze di spaccio.

    Destinatari dell’avviso di conclusioni indagini preliminari sono:

    Davide Andreacchio, 28 anni, residente a Guardavalle;
    Sebastiano Azzolino, 39 anni, di Catanzaro;
    Raffaele Campagna, 30 anni residente a Guardavalle;
    Salvatore Campagna, 19 anni, residente a Guardavalle;
    Rocco Colubriale, 33 anni, di Soverato;
    Francesco Cosentino, 26 anni, residente a Guardavalle;
    Shara Cuoci, 34 anni, di Soverato;
    Angelo Gagliardi, 26 anni, detto “U Diavulu”, residente a Guardavalle;
    Cosimo Gagliardi, 61 anni, di Guardavalle;
    Raffaella Gagliardi, 39 anni, di Guardavalle;
    Domenico Geracitano, 20 anni, di Soverato;
    Mattia Guido, 28 anni, residente a Guardavalle;
    Anthony Lo Piccolo, 34 anni, residente a Davoli;

    Giulio Lo Piccolo, 36 anni, residente a Davoli;
    Alessandro Martello, 30 anni di Soverato;
    Marco Maugeri, 35 anni, residente a Catanzaro;
    Gianluca Menniti, 22 anni, residente a Guardavalle;
    Salvo Gregorio Mirarchi, 30 anni, residente a Montepaone;
    Saverio Mirarchi, 35 anni, residente a Montepaone;
    Luigi Origlia detto “Pezzuja”, 33 anni di Guardavalle;
    Giuseppe Ranieri detto “Siringa”, 32 anni di Davoli;
    Marco Rei, 32 anni di Gasperina;
    Giuseppe Riitano, 26 anni, residente a Guardavalle;
    Fabio Romeo, 37 anni, residente a Soverato;
    Giuseppe Francesco Russo, 31 anni, residente a Montepaone;
    Marco Ussia, 22 anni, residente a Guardavalle;
    Marco Vitale, 23 anni di Guardavalle;
    Nicola Voci, 30 anni, residente a Montepaone;
    Vincenzo Voci, 27 anni, residente in Germania.

    Del collegio difensivo fanno parte gli avvocati Vincenzo Cicino, Vittorio Ranieri, Fabio Tino, Gregorio Tino, Francesco Maida, Nicola Tavano, Reno Andricciola, Giuseppe Vetrano, Salvatore Staiano, Vincenzo Staiano, Giovanni Merante, Gaspare Guarino, Vincenzo Varano, Sergio Callipari; Antonio Vitale, Domenico Anania, Marino Sannia, Maria Sabrina Apollinaro.

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