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L’estate ‘fa centro’: il bilancio supera le aspettative nel centro storico di Catanzaro

Dopo il viaggio nel quartiere Lido, le voci di chi gestisce le attività nel cuore del capoluogo. E non mancano le sorprese

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    L’estate addosso. L’estate del Green pass, l’estate dei 45 gradi più o meno fissi sui cruscotti delle auto e del tormentone ‘rosso labbra Coca – Cola’ , la seconda estate in emergenza pandemia, quella di chi si è sentito un po’ più tranquillo per essersi immunizzato con il vaccino e quella della ancora reale poca sicurezza nello spostarsi. L’estate della voglia di un po’ di pace e di riposo, dopo un nuovo lungo inverno di lockdown.

    Le tante voci di residenti, imprenditori, gestori delle diverse attività nel centro storico di Catanzaro raccontano un centro cittadino diverso. Più popolato, di residenti ma anche di turisti. Dal Nord Italia, soprattutto, ma anche dall’estero. A risentire degli effetti della pandemia sono ancor soprattutto purtroppo alcune categorie come quella dei tour operator. E qualche polemica non è mancata invece sulla organizzazione del turismo in città.

    Alessandro Furriolo, Coin

    “Volendo fare un bilancio di questa stagione estiva, siamo partiti con un po’ di preoccupazione perchè molto spesso la città si svuota nei mesi di luglio e agosto ma forse, complice il fatto che ci sono state un po’ di remore a scendere verso il mare, soprattutto per il timore di assembramenti, abbiamo visto il centro storico non svuotarsi come negli anni precedenti. Nel periodo di giugno e luglio, poi, chi ha casa al mare tende a voler riempire le proprie case e rinnovarle, e essendo un negozio di arredo casa soprattutto veniamo scelti dai nostri clienti.

    Abbiamo avuto inoltre turisti che tornano ogni anno dal Nord Italia , Veneto, molte persone della Toscana, un po’ meno contenti siamo invece dal punto di vista della organizzazione della città, dei parcheggi e degli eventi, i turisti si sono lamentati di non riuscire ad arrivare facilmente nel centro cittadino o comunque poi di non trovare il mordente per restarci ma questo è un problema che non riguarda solo l’estate ma ci affligge tutto l’anno”.

    Angela Granato, Emporio 88 abbigliamento per bambini

    emporio 88

    ‘‘E’ andata decisamente meglio rispetto alla scorsa estate infatti non ci aspettavamo un mese di agosto così. A cosa attribuire tutto ciò? Credo che diverse famiglie nei mesi di luglio e agosto siano rimaste in città, magari viaggiando poi verso il mare, e inoltre ho notato la presenza di diversi turisti quest’anno rispetto ad altri anni. Turisti soprattutto provienienti dall’estero. Un bilancio positivo. Non ce l’aspettavamo”.

    Daniel Baghini, Tata accessori e calzature

    Tata

    “E’ andata molto meglio rispetto a quello che pensavo: d’estate in genere la città si svuota. Ma nonostante tutto abbiamo avuto un buonissimo riscontro, meglio ad esempio rispetto a questi primi giorni di settembre, sono stato contento. Anche il mese di luglio è andato del tutto meglio delle aspettative.

    Io penso dipenda dal fatto che abbiamo portato in città un marchio nuovo, c’è la curiosità, abbiamo aperto da poco, nell’aprile 2021, presentando prodotti con il giusto rapporto qualità prezzo, made in Italy, e spero di diventare un punto di riferimento anche per il quartiere marinaro. Diversi clienti venivano dal mare appositamente, e ci sono stati anche turisti stranieri.
    Non abbiamo chiuso mai, ad eccezione del sabato pomeriggio ma solo per due settimane. Siamo contenti di questa estate”.

    Golden Point, intimo e moda mare
    “Per quanto riguarda i mesi di luglio e agosto, nel fare un confronto tra il 2021 e il 2020, carte alle mani risulta che l’incasso è stato uguale. Eravamo in piena pandemia l’anno scorso e in fondo anche quest’anno è cambiato poco. Se invece dobbiamo fare un paragone rispetto agli altri anni, ogni anno è andato un po’ peggio.

    In città ci sono stati anche turisti stranieri e abbiamo notato che quest’anno i residenti si sono spostati di meno. Il giudizio è abbastanza positivo. Si tiene ma si spera di tornare come negli anni passati, prima di questa terribile pandemia”.

    Giampiero Tauro, agenzia di viaggi e tour operator

    Tauro

    “Agenzie di viaggi e tour operator rappresentano la filiera del turismo organizzato, tutto ciò che sta all’interno di un pacchetto turistico e non del singolo servizio, il solo hotel o il solo volo. Il nostro settore ha qualcosa da recriminare in quanto è fermo al palo, siamo la categoria più penalizzata dalla pandemia, siamo fermi con i viaggi all’estero. Stanno ripartendo i singoli servizi, infatti, gli hotel e i viaggi aereo, ma per quanto riguarda i pacchetti turistici che sono quelli che ci consentono di organizzare al cliente la vacanza siamo in difficoltà.

    Perché? Perché è vero che si è sbloccato il mercato interno, abbiamo potuto organizzare prodotti e servizi in Calabria, va bene anche il fatto che rispetto all’anno scorso abbiamo avuto una marcia in più in quanto hanno liberalizzato il mercato crocieristico che nel 2020 è stato completamente fermo, il grosso problema è che ci sta penalizzando il fatto che non sono ancora aperte le famose mete esotiche, che rappresentano per le agenzie di viaggio che non fanno turismo incoming in Calabria l’80- 90 per cento del mercato, basti pensare a tutte le limitazioni che ci sono appunto verso le mete esotiche, perché dopo 18 mesi ancora non hanno dato la possibilità di creare i famosi corridoi turistici che come categoria stiamo chiedendo da tanto tempo al ministero e che sarebbe il mezzo per far fare ai clienti vacanze in questa modalità nel pieno rispetto delle normative anti Covid, perche si tratterebbe di aprire delle rotte con dei voli Covid free nel rispetto di tutte le regole. Non si capisce perché ancora non accada”.

    Santina Pultrone, I Vinattieri, ristorante

    Vinatteri

    “Quest’anno il bilancio per noi è stato positivo, abbiamo lavorato sempre e non abbiamo chiuso mai. Sicuramente una situazione che ha superato le aspettative, essendo Catanzaro città che in genere si svuota di residenti soprattutto ad agosto. L’impressione è che la gente si sia spostata di meno così come non sono mancati i turisti”.
    Bar Giacomelli

    Giacomelli

    “Il bar ha lavorato bene tutta l’estate, è andata meglio delle aspettative, tutto considerato. Molti turisti e clienti fissi hanno apprezzato soprattutto i miei prodotti più ‘estivi’, a partire dalle granite. Non ho visto la città svuotarsi ed il bilancio è stato quindi, fortunatamente, positivo”.

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