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Andali, Cerva e Petronà: più borracce e piantine contro inquinamento foto

Duecentosessanta alunni partecipanti, 20 piantine messe a dimora, 3 comunità interessate dal progetto insieme ai Carabinieri Biodiversità di Catanzaro

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    Non bastano poche parole per mettere insieme le ricadute pedagogiche dell’ambizioso progetto di educazione ambientale “Un albero per il futuro”, promosso in tre paesi della Presila catanzarese dai Carabinieri Biodiversità di Catanzaro in sinergia con l’Istituto comprensivo “Corrado Alvaro” di Petronà, dirigente scolastica Isabella Marchio.

    Per due giorni consecutivi, ieri e oggi 21 ottobre 2021, alunni della scuola primaria di Andali Cerva e Petronà, quasi trecento discenti, hanno riflettuto, insieme al personale militare e civile del Reparto Biodiviersità di Catanzaro, sull’utilità e bellezza della natura. Docenti e allievi, prima a Petronà poi ad Andali e Cerva, hanno accolto amministratori comunali, associazioni di volontariato e militari locale caserma Carabinieri cantando canzoni, declamando poesie ed esponendo cartelloni con messaggi sul tema educazione ambientale: un sentito omaggio a madre natura.

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    Non solo parole, ma anche fatti, anche gesti concreti e l’impegno di tutti e di ciascuno ad adottare personalmente comportamenti e modi di vita che limitino i danni all’ambiente. In ogni scuola, grazie anche al contributo dei percettori del reddito di cittadinanza, sono state messe a dimora tante piantine di ginestre, abeti e faggi: l’impegno degli studenti è ora quello di prendersi cura dei nuovi virgulti. L’obiettivo dichiarato del progetto è quello di creare un bosco diffuso intorno alle scuole. Non è finita qui: grazie alla campagna nazionale “Un albero per il futuro” e grazie all’impegno dei Carabinieri forestali di stanza a Villaggio Mancuso, ogni alunno della primaria ha ricevuto in regalo e in ricordo della manifestazione una borraccia di alluminio per rendere la scuola plastic free e per impegnarsi concretamente contro l’inquinamento.

    Duecentosessanta gli alunni partecipanti, 20 le piantine messe a dimora, 3 le comunità interessate dal progetto; 4 i plessi scolastici plastic free con le tante borracce ricevute: quando la lotta all’inquinamento non è uno slogan, a parlare sono i numeri.
    Come quelli del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro: in queste latitudini, una manifestazione scolastica così organizzata intorno ai temi dell’ ecologia non la si ricorda da tanto tempo e ora la si racconta senza enfasi.

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