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Salvini a Catanzaro: incursione de “Le Iene” per polemica co cantante Ghali foto

A far capolino nella sede regionale della Lega, l'inviato Matteo Corti, che ha chiesto a Salvini della polemica rimbalzata su tutti i quotidiani nazionali

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    Solita incursione de Le Iene nel corso di una conferenza stampa per stuzzicare i protagonisti su un argomento che li ha resi protagonisti altrove. Questa volta è toccato a Matteo Salvini che si trova a Catanzaro per festeggiare i componenti della Giunta regionale e i consiglieri regionali della Calabria appartenenti alla Lega.

    A far capolino nella sede regionale della Lega, l’inviato della trasmissione Mediaset Matteo Corti, che ha chiesto a Salvini della polemica rimbalzata su tutti i quotidiani nazionali e non solo, con il cantante tunisino Ghali. Polemica che ha come protagonisti gli immigrati e la politica dell’immigrazione che, almeno secondo il noto cantante, porterebbe avanti il leader di Centrodestra e il suo partito.

    Buffone, tu che cazzo esulti? Ha segnato un negro. Un negro come me, come tanti e come tanti di quelli che tu fai morire in mare! Vergognati!“, sarebbero le parole precise che Ghali ha pronunciato in direzione di Salvini allo stadio durante la partita del Milan, squadra di cui entrambi sono tifosi. Da qui la genesi del servizio de Le Iene durante la cui registrazione, Corti ha chiesto a Salvini di indossare la maglia della Nazionale Tunisina che sul retro ha la scritta “Ghali/Salvini” come appartenenti alla stessa squadra Nordafricana. Chissà se Ghali risponderà con i suoi noti versi “Salvini dice che chi è arrivato col gommon’ / Non può stare .it, ma stare .com. / Alla partita del Milan ero in tribuna con gente / C’era un politico fascista che annusava l’ambiente” oppure deciderà di commentare l’accaduto e la maglietta con il silenzio o altre strofe?

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