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Taverna, avviato il Cultural Lab per turismo

Per valorizzare le potenzialità inespresse della cittadina della Sila di Catanzaro, avviata una collaborazione con l'Università di Reggio Calabria

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    Turismo montano a taverna: parte la campagna di ascolto grazie alle sinergie tra politica e cultura. Si è tenuto martedì scorso, nell’ambito della collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Taverna e il Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, il primo incontro del “Cultural Lab”, vale a dire un progetto di valorizzazione delle potenzialità inespresse delle aree interne.
    L’iniziativa rientra all’interno del Progetto Integrato “Taverna borgo delle arti e delle conoscenze” finanziato dal Bando Borghi della Regione Calabria.

    L’avvio del Cultural Lab è stato presentato al territorio come un workshop tra gli operatori, finalizzato all’individuazione delle principali risorse e criticità connesse alla fruizione turistica dei Patrimoni e del territorio, in una logica di pianificazione strategica degli interventi di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale. Un team di esperti del Laboratorio di Ricerca Labor Est dell’Università Mediterranea, coadiuvati dai responsabili del progetto, Proff. Francesco Calabrò e Lucia Della Spina, si è recato presso l’Olimpo Sila Hotel nel Comune di Taverna, coordinando il primo incontro di un progetto di ricerca applicata sul patrimonio culturale del Comune che vedrà i primi risultati già a partire da gennaio 2022.

    Molti gli spunti e le informazioni raccolte dal Cultural Lab che potrà quindi proseguire, secondo le linee del progetto, nell’attuazione di azioni immateriali rivolte al posizionamento competitivo del Comune nel mercato turistico, offrendo prodotti caratterizzati da innovazione e qualità, due parole chiave del laboratorio.

    Il Cultural Lab, anche alla luce di quanto emerso dai contributi portati dai numerosi operatori presenti, si candida a diventare la Cabina di Regia del Turismo Culturale e Naturalistico di Taverna, assolvendo anche a una funzione di Osservatorio dei fenomeni che possono determinare il successo o l’insuccesso di una destinazione turistica. Nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Calabria è già stato avviato il progetto di una piattaforma web, a supporto della promozione di specifici itinerari turistico-culturali, destinata a servire il Sistema Turistico Taverna e la sua immagine, attraverso servizi integrati che guideranno il turista alla scoperta delle risorse del territorio, favorendo la comprensione, l’accessibilità ecosostenibile ma anche la commercializzazione dei servizi e dei prodotti offerti dal territorio. Obiettivo, rafforzare la fruizione turistica delle risorse presenti all’interno del Comune di Taverna, a partire dalla figura di Mattia Preti, integrando nell’offerta la totalità delle risorse presenti nel territorio, con particolare attenzione al Parco Nazionale della Sila.

    “L’Università è un formidabile patrimonio di idee e di progetti in special modo per le società locali, oggi protagoniste di un dinamismo e di una volontà amministrativa nuovi, che si candidano a mete turistiche privilegiate. Da qui la necessità di intraprendere un cammino di qualificazione dell’offerta culturale del Comune attraverso l’importante collaborazione con l’Università Mediterranea che, grazie al Cultural Lab e alle sue iniezioni di nuova conoscenza sotto forma di ricerca applicata, contribuirà a costruire un sistema integrato di offerta turistica di Taverna, apportando un cambiamento tecnico-organizzativo con il coinvolgimento di soggetti privati” – ha dichiarato Sebastiano Tarantino, Sindaco di Taverna.

    Alcuni temi del progetto verranno inoltre approfonditi dagli studenti dell’Università Mediterranea all’interno delle attività didattiche del corso di Laurea in Architettura e Design che metteranno in relazione le competenze professionali dello staff amministrativo con l’approccio dei giovani universitari per lo sviluppo di iniziative innovative nel campo della comunicazione e del design.

    “Il Territorio richiama ancora una volta all’attenzione il ruolo dell’Università nello sviluppo delle società locali; le mutate condizioni economiche e sociali necessitano la costruzione di nuovi ruoli in una diversa prospettiva di crescita dei territori. È in questo quadro che il Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea promuove l’interazione: se le principali missioni dell’Università sono la didattica e la ricerca scientifica, altrettanta rilevanza deve avere l’applicazione diretta, la valorizzazione e il trasferimento della conoscenza maturata ai fini dello sviluppo sociale, culturale ed economico delle società locali” – hanno dichiarato Francesco Calabrò e Lucia Della Spina, Responsabili Scientifici del LaborEst – Laboratorio di Ricerca Scientifica del Dipartimento PAU – Università Mediterranea di Reggio Calabria.
    Il mondo accademico accende i riflettori su Taverna: il paese di Mattia Preti non è scevro di risorse umane, storiche e paesaggistiche per fare turismo di qualità.

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