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“Città solidale” incontra “Simona e Daniela”: nasce centro polifunzionale

La struttura racchiude tre diverse realtà, una casa di riposo, un dopo di noi e un centro diurno per persone con disabilità

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    Un sogno che si avvera, un piccolo, grande tassello per un territorio ed una società che hanno il dovere di impegnarsi per dare risposte a categorie fragili. Un centro polifunzionale che racchiude tre diverse realtà, una casa di riposo, un dopo di noi e un centro diurno per persone con disabilità. Una risposta che il territorio aspettava da tempo e non solo a livello regionale. Nuove porte che Fondazione Città Solidale apre, grazie alla perseveranza del suo Presidente e alla lungimiranza di Maria Natalina Gareri e Antonio Perrone, fondatori nel 1999 della Fondazione “Simona e Daniela”.

    La loro idea nasce da una esperienza personale, la nascita delle loro figlie, la cui fondazione porta il nome. La scoperta di una diagnosi e la capacità di trasformare una realtà difficile in un punto di forza, in un’opportunità non solo per le proprie creature, ma anche per gli altri, coloro che condividono lo stesso percorso di vita. “Simona e Daniela” nasce lo stesso anno in cui Fondazione Città Solidale viene ufficializzata dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e, seppure inizialmente su vie parallele, le strade per obiettivo e vision, si intersecano nel 2021, quando il sig. Perrone conosce Padre Piero Puglisi e “Simona e Daniela” trova spazio nella rete socio-assistenziale di Città Solidale, coniugando il sogno dell’ETS con quello di una famiglia desiderosa di vedere tracciate alcune linee per il futuro delle loro ragazze e non solo.

    Ecco allora che, proprio in prossimità della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, prevista il 3 Dicembre, alle celebrazioni si affiancano i fatti, le azioni, le risposte concrete, Fondazione Città Solidale inaugura il Dopo di Noi “Simona”, il Centro Diurno “Daniela” e la Casa di Riposo “Maria Natalina”. Nello specifico, il Dopo di noi “Simona” offre un servizio per conciliare le aspettative dei genitori con le necessità e le aspirazioni delle persone con disabilità, al fine di realizzare un progetto di vita coerente e rispettoso, in grado di valorizzare le capacità e le attitudini dell’individuo. Il Centro Diurno “Daniela” offre un servizio attento e premuroso nei confronti di tutte le persone in stato di marginalità e di esclusione sociale, aiutando loro ad individuare e superare le cause di tale disagio e a scoprire le risorse più adeguate per intraprendere un percorso di integrazione. La Casa di Riposo “Maria Natalina” assicura ad ogni ospite una relazione di cura e assistenza che garantisca il rispetto dell’individualità della riservatezza e della dignità della persona umana.

    A tagliare il nastro, insieme alla Famiglia Perrone e alla Fondazione Città Solidale, l’amministratore apostolico, sua Eccellenza Monsignor Panzetta, il Presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso, l’assessore regionale alle Risorse Umane, Filippo Pietropaolo, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Catanzaro, Rosario Lostumbo, la dottoressa Pino per il Prefetto di Catanzaro e rappresentanti del mondo del Privato Sociale, della scuola ed altre realtà. Nuove strade che si incontrano per costruire ponti tra le diversità. La solidarietà cambia il mondo.

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