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Covid 19, open day per bambini al Ciaccio: centro preso d’assalto. Si allungano i tempi

La lamentela di un genitori per l'attività vaccinale. Utenza proveniente da tutta la provincia e non solo

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    Riceviamo e pubblichiamo

    Sono il padre di un bambino che oggi si è recato con il proprio figlio all’ospedale Ciaccio di Catanzaro per effettuare la vaccinazione Covid al proprio bambino. L’ Open day avrebbe dovuto avere inizio alle ore 14, un pomeriggio interamente dedicato alle sedute vaccinali dei più piccoli fascia 5-12. Siamo arrivati con largo anticipo per prendere il numero di prenotazione e garantirci il posto dal momento che l’open day prevede la somministrazione di un numero di dosi limitato, quindi molti genitori non essendosi potuti “accaparrare” il numero si sono visti costretti a fare ritorno a casa. La seduta anziché iniziare alle 14 è iniziata un’ora e mezza più tardi, i bambini hanno atteso al freddo fino alle 15.30, ma l’odissea non si è conclusa qui perché in attesa che venisse chiamato il proprio numero io, che ero ottantesimo, insieme a mio figlio di 10 anni ed ai tantissimi bambini presenti, abbiamo atteso fino alle 18.30 che arrivasse il nostro turno, in piedi, al freddo e al vento gelido, mentre intanto continuavano ad entrare gli adulti che non erano riusciti a vaccinarsi al mattino.

    La volontà del bambino di vaccinarsi e la sua determinazione dopo due anni di vita scolastica e sociale sacrificata sono stati tali da sopportare anche questo ennesimo sacrificio, ma mi sono chiesto più volte oggi pomeriggio dove fossero il clima di gioia e di accoglienza tanto pubblicizzato in televisione e sui giornali che avrebbe dovuto caratterizzare la giornata dedicata ai nostri piccoli bambini che se si vaccinano lo fanno soprattutto per noi adulti. Certo il vaccino garantirà un’immunità dal Covid ma oggi una bronchite a mio figlio sicuramente l’avranno fatta venire. Una vergognosa disorganizzazione, una pessima accoglienza, un’avvilente scena di quotidiana sanità calabrese.

    Raccolta la segnalazione del genitore abbiamo verificato lo stato delle cose: stando a quanto emerso rispetto all’open day svoltosi al Pugliese-Ciaccio c’è da dire che, quello del nosocomio cittadino, è stato l’unico centro vaccinale per bambini rimasto aperto in tutta la provincia come si evince dal calendario della Protezione Civile regionale. Nelle altre strutture non veniva somministrato il vaccino ai bambini. L’utenza pervenuta al centro di Catanzaro è stata molto ampia in quanto proveniente da tutta la provincia, e non solo: da Soverato, a Lamezia fino ad Amantea. Iniziata l’attività alle ore 14, in mezz’ora si è già arrivati a duecento bambini. Un afflusso che ha, quindi, generato l’attesa di genitori e bambini.  

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