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Politiche europee, la Calabria diventa protagonista

Riunione del Coordinamento dei Presidenti delle Commissioni per le Politiche Europee delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome

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    “La Calabria oggi ospita un importante appuntamento: siamo orgogliosi di avere qui i presidenti delle Commissioni che si occupano del rapporto tra le Regioni e l’Ue. E devo dire che dobbiamo essere orgogliosi anche del fatto che per la prima volta la Calabria è tra le prime Regioni, probabilmente la prima in Italia, ad avere già inviato il suo documento di programmazione alla Commissione Ue”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto parlando con i giornalisti a margine della riunione del Coordinamento dei Presidenti delle Commissioni per le Politiche Europee delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome che si è svolta alla cittadella regionale di Catanzaro.

    “Era un impegno che io assieme al dirigente generale del Dipartimento – ha aggiunto Occhiuto – avevo assunto con i responsabili delle competenti direzioni generali della Commissione il 20 di novembre. é un impegno che abbiamo rispettato. Anche in questo caso detto, fatto”.

    La riunione, presente il presidente della Regione Calabria e del presidente della Commissione Bilancio e Politiche europee del Consiglio regionale calabrese, Antonio Montuoro , è stata aperta dal presidente del Consiglio del Friuli Venezia Giulia e delegato per il coordinamento per le Politiche europee della Conferenza delle Assemblee legislative regionali, Piero Mauro Zanin che ha sottolineato l’importanza della sfida del Pnrr e la situazione di crisi iniziata con la pandemia e aggravatasi ulteriormente con la guerra in Ucraina.

    “Oggi è una giornata importantissima per la Calabria – ha detto Montuoro – perchè per la prima volta in assoluto si riunisce qui il coordinamento di tutti i presidenti delle Commissioni per le politiche Ue del Consigli regionali. E’ un’occasione importante sia per fare il punto su quella che è la nuova programmazione europea sia sul Pnrr e per avviare una collaborazione e delle sinergie con le altre Regioni con  l’obiettivo di essere incisivi per quella che rappresenta un’opportunità che non dobbiamo fallire tenuto conto delle ingenti risorse messe a disposizione sia per il nuovo Por che per il Pnrr”.

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