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Nuovo regolamento,strutture ausiliarie e tecniche della Regione, Cisl preoccupata

Il sindacato: "Amarezza per consolidata assenza di dialogo con le Parti sociali"

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    La CISL FP Calabria si legge in un comunicato – esprime forte preoccupazione per quanto si sta consumando nel Palazzo della Cittadella Regionale a danno dei dipendenti. Il sindacato in particolare fa riferimento allìemanazione del nuovo regolamento che entrerà in vigore il prossimo 1 luglio, e che cambierà le strutture ausiliarie e delle strutture tecniche della Regione.

    Non avremmo voluto denunciare con tanta amarezza questa condizione di consolidata assenza di dialogo con le Parti sociali, percepite forse più come un dettaglio di cui non tenere conto piuttosto che come Soggetti portatori di valori e proposte risolutive alle tante questioni aperte e irrisolte. E’ indubbio che il nostro continuo rincorrere l’Amministrazione regionale è finalizzato ad affrontare in modo organico un progetto di riordino e riqualificazione dell’intera macchina amministrativa, sollecitando un processo che è ormai indifferibile.

    Questa iperproduzione di atti e provvedimenti di riorganizzazione degli assetti amministrativi che stanno interessando gli Uffici della Cittadella regionale, restituiscono, in modo plastico, proprio perché mancante dell’indispensabile confronto sindacale, l’idea dell’assenza di un progetto complessivo che ponga al centro la qualità dei servizi da garantire ai calabresi.

    L’immagine che traspare all’esterno non rende giustizia ai Dipendenti, destinatari di atti e provvedimenti a volte lesivi dei loro diritti e bisogni. Solo per senso di responsabilità la CISL FP Calabria ha partecipato alla riunione convocata lo scorso 30 maggio dal Direttore Generale delle Risorse Umane, pur nella consapevolezza che in Giunta regionale non esistono corrette relazioni sindacali. L’approvazione da parte della Giunta regionale della nuova programmazione triennale del fabbisogno senza alcun confronto con le Organizzazioni Sindacali è un comportamento che ha sancito in modo inequivocabile la distanza che intercorre tra l’Assessorato all’ Organizzazione e Risorse Umane e le Parti sociali.

    Ma l’atteggiamento di sistematica violazione delle relazioni sindacali da parte delle Risorse Umane sembra non avere fine e in spregio alle sollecitazioni orientate a imbastire un dialogo sociale costruttivo con i Rappresentanti dei Lavoratori espresse in occasione dell’incontro del 30 maggio, il giorno successivo è stato approvato il Regolamento sulle Strutture ausiliarie, già pubblicato sul Burc al n. 95 del 31 maggio 2022. Solo un inciso sul contenuto del Regolamento anzidetto, guarda caso, all’art. 2 comma 5 è prevista la possibilità di assegnare a dette Strutture personale appartenente alle Pubbliche Amministrazioni (quindi esterni), facendo sorgere il ragionevole dubbio che finiranno con il fagocitare il Personale della Giunta regionale.

    La convocazione, per il prossimo 6 giugno, di una riunione con le Organizzazioni Sindacali da parte dell’Assessore all’Organizzazione e Risorse Umane, più volte sollecitata dalla scrivente Sigla Sindacale, avente all’ordine del giorno un solo argomento “problematiche afferenti alla gestione dei progetti obiettivo”, in un momento in cui le Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a dare il massimo sotto l’aspetto organizzativo e innovativo in vista della messa a terra delle linee di intervento del PNRR, evidenzia ancor di più l’insensibilità dimostrata verso un corretto sistema di relazioni sindacali.

    Si auspica che la presente nota possa servire a ripristinare un dialogo costruttivo nel solco tracciato dal Presidente della Giunta regionale della Calabria, On. Roberto Occhiuto

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