Strage di via d’Amelio, Fratelli d’Italia in piazza per non dimenticare

Il pensiero di Fratelli d’Italia Dipartimento Giustizia di Catanzaro attraverso il suo responsabile Cesare Materasso

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     30° anniversario delle tragiche stragi di Capaci e di via d’Amelio, un giorno di commemorazione importante cui tutti dobbiamo fermarci, partecipare, ed effettuare non solo un momento commemorativo solenne, ma anche di profonda riflessione.

    Questo il pensiero di Fratelli d’Italia Dipartimento Giustizia di Catanzaro, attraverso il suo responsabile Avv. Cesare Materasso. Sono passati 30 da quando Cosa nostra, dichiarò guerra allo Stato attraverso i “vili” attentati a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino, i due magistrati che, con grande lungimiranza ed elevatissimo spirito di servizio, hanno rivoluzionato la lotta alla mafia.

    Prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia affermando che- tutti dobbiamo ricordare questi due Eroi, come coloro che furono tra i primi a capire che per colpire i clan, bisognava aggredire innanzitutto i loro capitali. Grazie alle loro innovative indagini patrimoniali, si passò dall’immagine della vecchia mafia “con la coppola e lupara” alla visione moderna della mafia come una Spa, con un impero di aziende e patrimoni immobiliari, capace di stringere accordi con imprenditori, professionisti e anche pezzi di politica. Eroi, che nella consapevolezza di dove il loro agire li avrebbe portati ed a che cosa rischiavano, andare avanti lo stesso. Pur tuttavia Fratelli d’Italia, è tra quelle forze politiche non vuole basare questo anniversario solo sotto un aspetto commemorativo e basta, ma che si vada anche oltre e fino in fondo alla ricerca delle verità finali di queste stragi. Fratelli d’Italia, infatti- prosegue l’Avv. Materasso- ha depositato nell’anno 2009 una proposta di legge a prima firma di Giorgia Meloni, attraverso la quale si giunga alla istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla strage di via D’Amelio in cui persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta. Essa individua tre filoni di indagine: 1)”Accertare le ragioni che hanno impedito l’individuazione dei responsabili della strage di via D’Amelio”; 2) “Verificare le motivazioni alla base dell’insufficiente tutela accordata al giudice Borsellino, in particolar modo dopo l’assassinio del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta”; 3) “Esaminare la compiutezza e l’efficacia della gestione dell’attività investigativa sulla strage di via D’Amelio, sia nell’immediatezza dell’evento sia nel corso dei procedimenti giudiziari, con particolare riguardo alla gestione dei collaboratori di giustizia”. Solo in tal modo- conclude il responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, potremo unire “finalmente” ad un giusto momento commemorativo, anche l’onore del sacrificio di chi ha sacrificato la propria vita e dei loro familiari che ancora aspettano di conoscere quei pezzi di verità ancora mancanti.

    Fratelli d’Italia, infine, sarà presente con vari eventi sul territorio regionale, in particolare si evidenzia l’evento delle ore 18.00, che si terrà giorno 19 luglio, in piazza Falcone e Borsellino Corte d’Appello di Catanzaro.

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