Connecting Europe porta a Girifalco 24 giovani provenienti da 4 paesi europei

Lavoreranno insieme una settimana sulle tematiche relative all’ecologia, alla disoccupazione giovanile, all’educazione all’imprenditorialità e all’autoimpiego

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    L’associazione Connecting Europe di Girifalco, dal 22 al 29 Luglio 2022 ospiterà a Girifalco un progetto di scambio giovanile Erasmus+ al quale parteciperanno 24 giovani provenienti da 4 paesi europei (Serbia, Grecia, Romania, Italia), che lavoreranno insieme una settimana sulle tematiche relative all’ecologia, alla disoccupazione giovanile, all’educazione all’imprenditorialità e all’autoimpiego.

    Il progetto è realizzato con il supporto dell’Agenzia Nazionale Giovani-Ang  attraverso il programma Erasmus+ della Commissione Europea e con la collaborazioni delle associazioni Reebot, Circolo Legambiente Girifalco, del segretario Giuseppe Valentino della Filcams CGIL Calabria  e del vicensidaco di Girifalco Alessia Burdino e prevede l’implementazione e lo svolgimento di diverse attività che coinvolgeranno  24 partecipanti e la popolazione del territorio di tutta la Regione: seminari, conferenze, dibattiti, proiezioni, lavori di gruppo, giochi di ruolo e simulazioni, sulle tematiche del Progetto ma anche percorsi e visite guidate, partecipazioni a festival eventi ed attività artistiche e socio-culturali nelle località marine e montane più suggestive del territorio calabrese come Soverato, Montauro, Squillace, Monte Covello, e Polia.

    Il team di Connecting Europe ha voluto fortemente partecipare ai bandi annuali Erasmus+ per realizzare il progetto “B.E.E.-Be an Ecofriendly Entrepreneur” al fine di sensibilizzare i cittadini in Italia e in tutti i paesi partner sulle tematiche relative alla protezione ambientale e alla green economy, incoraggiando i giovani a partecipare alla ricerca di una soluzione ecologia nell’economia, creando nuove opportunità di lavoro e prendendosi cura dell’ambiente naturale. “Vogliamo come Connecting Europe, contribuire a far vincere la sfida di aumentare l’occupabilità giovanile e diffondere un’attitudine imprenditoriale “eco-friendly” in tutta Europa, promuovendo i concetti di auto-impiego e imprenditoria sociale attraverso modelli economici eco-sostenibili. La nostra associazione lavorerà nell’area della provincia di Catanzaro che può essere rispecchiata con qualsiasi altra area rurale del Sud Europa. Nel corso della nostra attività associativa, ci siamo resi conto che le principali preoccupazioni dei giovani della regione Calabria e di altre regioni d’Europa con le quali collaboriamo, sono relative all’inquinamento ambientale e alla difficoltà ad ottenere un buon lavoro nelle proprie comunità. Abbiamo incontrato giovani che hanno paura del futuro, impotenti e talvolta impreparati ad affrontare le nuove sfide della società. Molti di questi giovani hanno abbandonato la scuola e non hanno stimoli a costruirsi un avvenire migliore, sia perché non conoscono o non si fidano delle proprie capacità, sia per l’ansia e la sfiducia generale verso il futuro, generate dal cambiamento climatico e dalla varietà di calamità che si stanno verificando in tutto il Pianeta. Abbiamo deciso di fare qualcosa per aiutare questi giovani, realizzando uno scambio giovanile incentrato su come sfruttare le opportunità offerte dalla green economy e dall’imprenditoria sociale per creare lavoro, mettendo al centro la salvaguardia del pianeta. Il primo passo per sviluppare l’idea progettuale è stato quello di cercare statistiche valide sul tasso di disoccupazione in Europa”.

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