Fiorita ricomincia da tre (panchine). E si dice pronto alle linee di mandato

Iniziata la risistemazione nell’area verde su Corso Mazzini. Rassicurazioni sulla prossima convocazione del Consiglio. In mattinata la firma per la concessione dei nuovi uffici della Procura

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    Sarà una piccola cosa, ma è anche su questo che il sindaco Fiorita fonda il cambiamento. Tanto che al soddisfacimento delle esigenze minori – e per conseguenza, tantissime – ha addirittura dedicato un Ufficio apposito retto da Paola Giglio, architetto, non per nulla presente all’apposizione della prima panchina. Niente paura, non ci saranno varianti in corso d’opera né avanzamenti di stato dei lavori che tengano. Stamattina si è provveduto alle prime tre, nei prossimi giorni le dodici panchine saranno tutte ritornate al loro posto, rinforzate e levigate.

    Erano state rimosse all’insaputa dei più all’inizio di luglio e trasferite nell’azienda artigiana di Cotronei per la manutenzione straordinaria che si era resa indispensabile dopo avere svolto egregiamente il loro compito da diversi anni a questa parte, in un punto di Corso Mazzini non solo centralissimo, ma simbolo delle cose fatte non sempre in modo ottimale e delle cose da fare non sempre in modalità coordinata e concorde.

    Generico agosto 2022

    “Oggi hanno inizio – ha detto in proposito Paola Giglio – le attività di rimontaggio delle due panchine delle due aree verdi Giardino Nicholas Green e Giardino monsignor Durante. La scelta di rimontare completamente le panchine è stata della passata amministrazione, ma da parte nostra abbiamo spinto affinché le operazioni relative e i tempi di riconsegna avvenissero nel più breve tempo possibile. Siamo ovviamente contenti e soddisfatti di potere restituire alla cittadinanza uno spazio di socialità e di godimento del nostro amato Corso”.

    In effetti, era stato spontaneo lo sconcerto dei cittadini suoi frequentatori a vedersi sottratto all’improvviso un posto privilegiato di conversazione, di ristoro e, anche, di osservazione del passeggio altrui. Subito rientrato dopo le opportune spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale, non in tempo però ad evitare qualche gag diffusa nell’immediato sui social. Stamattina il sindaco Fiorita era sul posto, insieme a Giglio e qualche altro componente della giunta, per assistere alle prime operazioni di montaggio. Un’occasione buona per riprendere il discorso interrotto dopo l’elezione dell’Ufficio di presidenza del Consiglio e dopo lo slittamento della seduta, fissata in precedenza al 24 agosto, durante la quale avrebbe dovuto illustrare le linee di mandato. Fiorita non comprende il montare della polemica da parte dell’opposizione, anche perché i termini sono ancora ben lontani da essere superati, data limite il 20 settembre, ovvero due mesi dopo la convalida degli eletti. Rassicura pertanto i dodici consiglieri che hanno sollecitato per iscritto il presidente Bosco alla convocazione immediata dell’Assemblea, ribadendo anche la sua volontà di rendere possibile la visione anticipata delle linee, opportunità tra l’altro non prevista dallo Statuto comunale.

    La mattinata del sindaco è occupata anche da un impegno istituzionale. Dovrebbe essere firmato in mattinata il contratto tra Comune e Ministero della Giustizia per la concessione in comodato d’uso dell’ex Ospedale militare in Piazza Stocco per lo svolgimento delle attività della Procura della Repubblica di Catanzaro.            

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