Il saluto dell’arcivescovo Maniago ai dirigenti scolastici e a tutta la comunità degli studenti

"Il mio il cuore di Pastore è particolarmente vicino ai fanciulli dell'Infanzia e della Primaria, come agli adolescenti della Secondaria di I e Il grado, sinora sensibilmente gravati dalle criticità del momento"

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    Al suono della prima campanella di questo nuovo anno scolastico, l’Arcivescovo di Catanzaro- Squillace si dice “Presente” per porgere ai dirigenti scolastici, e attraverso queste figure di riferimento, all’intera comunità scolastica. Monsignor Maniago ha indirizzato una lettera ai dirigenti scolastici per rivolgere loro “sinceri auguri affinché il percorso oggi iniziato raggiunga la nobile meta prefissata: la piena realizzazione del bene integrale delle persone, di cui la Scuola è fatta e per le quali essa esiste ed è ogni anno opportunamente progettata”.

     

    “Sebbene non sia trascorso molto tempo dal mio arrivo in Diocesi, della Scuola catanzarese ho già potuto conoscere ed apprezzare la qualità del profitto sul piano dell’istruzione e della formazione, indicativa del solerte e diligente impegno profuso per conseguirla da parte di tutti i suoi protagonisti – dirigenti, docenti, personale amministrativo, tecnico ed ausiliario – motivati dall’entusiasmante passione educativa per le nuove generazioni, condivisa e alimentata dalle famiglie, dagli enti territoriali preposti e dalla nostra Chiesa locale”, scrive ancora l’arcivescovo Maniago.

     

    “Il mio il cuore di Pastore è particolarmente vicino ai fanciulli dell’Infanzia e della Primaria, come agli adolescenti della Secondaria di I e Il grado, sinora sensibilmente gravati dalle criticità del momento. Per tutti loro desidero spendermi – anche attraverso il preposto ufficio e servizio diocesano -, investendo energie e impiegando risorse pastorali al fine di offrire lo specifico contributo della Chiesa che ho il privilegio di guidare, per rigenerare l’interesse, stimolare la curiosità, incrementare la conoscenza e alimentare la meraviglia, il sogno e la speranza di ogni bambino, ragazzo e giovane in età scolare”.

     

    “A tal proposito, mi è assai caro e faccio mia la più emblematica espressione di un sacerdote mio concittadino. totalmente vocato e votato alla causa della Scuola, don Lorenzo Milani – di cui nel 2023 ricorre il centenario della nascita: «Su una parete della nostra scuola c’è scritto “I Care”. È ‘intraducibile motto dei migliori giovani “Mi sta a cuore”, che è l’esatto contrario di “Non mi importa”». Assicurando Vi il costante ricordo nella preghiera – conclude Maniago – auspico possiate tenacemente proseguire nel buon proposito che oggi alberga nel cuore di tutti voi”.

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