Manovre per la vita, al via le attività della XV edizione

Promossa dalla Società Italiana di Emergenza e Urgenza Pediatrica 

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    Il soffocamento da corpo estraneo è una delle principali causa di morte nei bambini da 0 a 3 anni, e il rischio resta elevato fino all’adolescenza. Gli incidenti possono capitare ovunque, a casa, a scuola, al ristorante. L’importante è non farsi trovare impreparati. Bastano infatti semplici manovre da eseguire con le mani per riuscire a salvare un bambino in difficoltà.

    La Società Italiana di Emergenza e Urgenza Pediatrica  , capitanata dalla Presidente, Stefania Zampogna organizza la “Manovra per la vita”, giunta alla XV edizione, per insegnare a tutti le manovre da mettere in atto in caso di ostruzione delle vie aeree oltre alle manovre da eseguire in caso di arresto cardiaco.

    Domenica 13 ottobre, 500 istruttori SIMEUP saranno a disposizione in oltre 50 piazze italiane per spiegare a genitori, nonni e insegnanti cosa fare in una situazione di emergenza.

    L’ edizione di  quest’anno nel capoluogo calabrese vedrà a fianco degli istruttori SIMEUP anche i volontari del Centro di Ascolto “Il Galeone della vita”, una struttura solidale ideata ed offerta, senza finalità di lucro, dalla Associazione di Volontariato “Padre Pio”, sita in via Niccoloso da Recco n.38 /40 nel quartiere lido di Catanzaro ( tel.3884834464). I suddetti volontari presenteranno le attività ed i servizi del Centro di Ascolto , il quale si prefigge di tutelare la dignità umana, incontrando ed ascoltando le persone che vivono situazioni di disagio personale e familiare, allo scopo di attivare ogni forma di aiuto possibile, con particolare propensione al sostegno e difesa:

    • della vita umana dal momento del concepimento;
    • della maternità difficile;
    • delle persone con fragilità derivanti da dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, videogiochi, ecc).

     

    Tutti, grandi e piccini, si potranno esercitare sotto la supervisione degli esperti grazie all’utilizzo di manichini. Quante più persone saranno informate sulle manovre tanto maggiore sarà la possibilità di riuscire a trovare soccorso, per strada, al ristorante o durante una gita. Per imparare i fondamentali bastano poche ore. Ore che possono cambiare la vita di un bambino. E sono tanti i casi di cronaca che lo dimostrano.

    In questi anni i nostri sforzi, economici e umani,  della SIMEUP hanno portato a dei risultati tangibili e continueremo il nostro impegno senza fermarci, come abbiamo sempre fatto, per
    diffondere la conoscenza delle manovre. La tempestività degli interventi  come sottolinea  la Presidente Stefania Zampogna è fondamentale per salvare vite umane. Non c’è il tempo di attendere i soccorsi avanzati. Chi è presente deve agire subito e al meglio.

    Per tutta la giornata gli istruttori SIMEUP aggiunge  la Presidente Stefania Zampogna  mostreranno la procedura da eseguire per la disostruzione da corpo estraneo e per la rianimazione, i gesti da compiere e la giusta pressione da esercitare, differenziando le manovre per lattanti fino a un anno di vita da quelle per bambini con più di un anno e adulti.

    In caso di soffocamento da corpo estraneo, se l’ostruzione riguarda un adulto o un bambino con più di un’anno, bisogna eseguire la manovra di Heimlich. Il soccorritore dovrà cioè posizionarsi, in piedi o in ginocchio, dietro al bambino e circondargli i fianchi con le braccia. Con un pugno chiuso tra lo stomaco e l’ombelico e l’altra mano che lo afferra, dovrà effettuare delle compressioni decise sull’addome.

    Se si tratta di un lattante (bimbo di meno di un anno di vita), il soccorritore dovrà posizionarlo sul proprio avambraccio o sulla propria coscia, disteso a testa in giù, e dargli 5 pacche sul dorso. Successivamente dovrà girare il piccolo a faccia in su e praticare 5 compressioni toraciche, profonde circa 4 cm, con due dita al centro della linea immaginaria tracciata tra i due capezzoli.

    In caso di ostruzione parziale si consiglia invece di non eseguire alcuna manovra ma di chiamare i soccorsi nel caso in cui la difficoltà respiratoria persista.

    Verranno insegnate anche le manovre per la rianimazione cardio-polmonare.

    In caso di bambini con più di un anno o adulti incoscienti che non respirino, il soccorritore dovrà per prima cosa farli sdraiare a faccia in su ed eseguire 30 compressioni toraciche schiacciando al centro del torace per una profondità di circa 5 cm, con un ritmo di 100/120 al minuto. Successivamente eseguire 2 volte la respirazione bocca a bocca e alternarla alle compressioni toraciche.

    Per i lattanti le compressioni toraciche dovranno essere effettuate con due dita e alternate a 2 ventilazioni bocca a bocca/naso.

    Basta un piccolo gesto per salvare una vita.
    Chiunque può fare la differenza in una situazione di pericolo.

    Vi aspettiamo presso il CENTRO SOCIALE CORVO “Il giardino delle emozioni”, in via Bezzecca- Catanzaro, domenica 13 ottobre 2024, dalle ore 10,30/13,00.

     

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