Sanità pubblica, la FP Cgil raccoglie firme davanti al Pugliese di Catanzaro foto
La mobilitazione rientra nella campagna nazionale per una proposta di legge di iniziativa popolare sul Servizio sanitario nazionale e sul sistema degli appalti
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Un banchetto per raccogliere firme e rilanciare il dibattito sul futuro della sanità pubblica. È l’iniziativa promossa dalla FP Cgil Calabria davanti all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, nell’ambito della campagna nazionale a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto con cittadini, lavoratrici e lavoratori della sanità, con l’obiettivo di sostenere una proposta che punta ad aumentare gli investimenti nel sistema sanitario pubblico, garantire nuove assunzioni e riaffermare il diritto universale alla salute.

“Oggi siamo qui per incentivare la proposta di legge di iniziativa popolare che a livello nazionale come Cgil stiamo portando avanti sulla sanità e sugli appalti – ha detto Bruno Schipano spiegando le ragioni della mobilitazione -. C’è una grande esigenza di sanità pubblica nel nostro Paese. Noi chiediamo che venga finanziata, che aumenti la percentuale di investimenti sul Pil e chiediamo un numero congruo di assunzioni nella sanità pubblica”.
Il segretario generale della FP Cgil Calabria ha ribadito come la campagna punti a tutelare il diritto dei cittadini alle cure.
“Siamo qui a rivendicare il diritto del cittadino a potersi curare. Parallelamente stiamo facendo una battaglia affinché nel campo degli appalti finisca questa giungla dei subappalti e degli appalti a cascata. Oggi siamo in prima linea in tutta Italia e chiediamo ai cittadini di firmare affinché il nostro Paese riesca finalmente a garantire quei servizi essenziali che vengono richiesti da tanto tempo”.
Sulla stessa linea l’intervento di Luciano Contartese, della FP Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che ha ricordato l’obiettivo della raccolta firme.
“L’obiettivo è raccogliere le 50 mila firme necessarie per la proposta di legge di iniziativa popolare. Vogliamo tornare ad avere una sanità pubblica come quella di una volta. Il nostro sistema sanitario è stato un modello riconosciuto in Europa, ma negli ultimi anni ha mostrato evidenti difficoltà”.

Secondo Contartese è necessario incrementare progressivamente le risorse destinate alla sanità.
“Il nostro obiettivo è arrivare entro il 2030 a un investimento pari al 7,5% del Pil. Se nel sistema sanitario non vengono reinvestite risorse, la conseguenza è che sempre più persone rinunciano a curarsi. È un problema nazionale e vogliamo che il Servizio sanitario torni a essere un pilastro pubblico, affinché tutti i cittadini possano esercitare quello che la Costituzione riconosce come un diritto universale”.
La mobilitazione della FP Cgil proseguirà nelle prossime settimane con iniziative analoghe su tutto il territorio nazionale per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare.


