Dulbecco, servizio ticket affidato all’esterno mentre c’è una graduatoria: coadiutori presentano un esposto

I lavoratori in graduatoria, assistiti dall'avvocato Francesco Pitaro, chiedono il ritiro delle delibere sull'affidamento esterno da oltre 512mila euro

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    Una graduatoria di coadiutori amministrativi ancora valida, secondo quanto sostenuto dai diretti interessati, e dall’altra parte la decisione dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di affidare all’esterno la gestione dei servizi amministrativi di Cassa Ticket dei presidi Pugliese e Ciaccio-De Lellis. Una scelta che adesso finisce all’attenzione della Procura regionale della Corte dei Conti per la Calabria.

    Un gruppo di coadiutori amministrativi, assistito dall’avvocato Francesco Pitaro, ha infatti presentato un nuovo atto di diffida nei confronti dell’AOU e un esposto alla magistratura contabile, chiedendo di verificare se dalle procedure adottate possa derivare un danno erariale.

    La graduatoria del 2022
    La vicenda prende le mosse dall’avviso di selezione pubblica, per titoli e colloquio, indetto dall’allora AOU Mater Domini con la delibera n. 734 del 23 novembre 2022, per il reclutamento a tempo determinato e pieno, per sei mesi, di due coadiutori amministrativi categoria BS.

    Gli istanti hanno partecipato alla procedura e sono stati inseriti nella relativa graduatoria. Nell’atto viene richiamata la legge regionale n. 34/2024, che ha prorogato di ulteriori 24 mesi dalla scadenza l’efficacia delle graduatorie approvate nel 2022 all’esito delle procedure concorsuali di enti e aziende del Servizio sanitario regionale.
    Secondo i coadiutori, dunque, la graduatoria sarebbe tuttora “pienamente valida ed efficace ed esecutiva” e potrebbe essere utilizzata dall’Azienda.

    L’affidamento esterno da 512mila euro
    La contestazione riguarda la successiva decisione dell’AOU Dulbecco di procedere all’esternalizzazione.
    Con la delibera n. 1006 del 3 ottobre 2025, l’Azienda aveva avviato la procedura aperta per l’affidamento della gestione dei servizi amministrativi di Cassa Ticket dei presidi Pugliese e Ciaccio-De Lellis per 12 mesi.

    I coadiutori avevano già diffidato l’Azienda, il 15 ottobre 2025, chiedendo il ritiro o l’annullamento della delibera. Secondo quanto riportato nell’atto, la diffida sarebbe rimasta senza riscontro.
    La procedura è quindi proseguita e, con la delibera n. 125 del 17 febbraio 2026, il servizio è stato aggiudicato al RTI Inginia Srl/Telecom Italia Spa per un importo complessivo di 512.070,74 euro.
    Ed è proprio questa scelta a essere contestata dai lavoratori.

    “La Dulbecco utilizzi la graduatoria”
    Nell’atto si sostiene che l’AOU, “nonostante l’esistenza di una graduatoria valida ed efficace ed esecutiva di Coadiutori amministrativi”, abbia deciso di non attingervi e di affidare il servizio a un soggetto esterno attraverso l’utilizzo di risorse pubbliche.

    Secondo i ricorrenti, l’esternalizzazione comporterebbe inoltre una spesa superiore rispetto a quella necessaria per impiegare i coadiutori presenti in graduatoria. Si tratta, allo stato, della tesi sostenuta dagli istanti nell’esposto, sulla quale viene chiesto l’intervento della magistratura contabile.

    L’avvocato Pitaro, per conto dei suoi assistiti, “invita e diffida” quindi l’AOU Dulbecco a “volere immediatamente ritirare e annullare le delibere” n. 1006/2025 e n. 125/2026 e a svolgere i servizi amministrativi attraverso l’utilizzo della graduatoria.

    Esposto alla Corte dei Conti
    Parallelamente è stata interessata la Procura regionale presso la Corte dei Conti per la Calabria, alla quale i coadiutori chiedono di svolgere gli accertamenti sui fatti esposti e verificare l’eventuale esistenza di un danno alle casse dell’Azienda.

    Nell’esposto si chiede che, qualora dalle verifiche emergesse effettivamente un danno erariale, venga esercitata “la dovuta azione nei confronti dei soggetti che saranno ritenuti responsabili” per ottenere il ristoro del danno.

    La contestazione si sposta dunque dal piano occupazionale a quello amministrativo e contabile. Al centro resta la questione posta dai coadiutori: perché ricorrere all’esternalizzazione del servizio ticket in presenza di una graduatoria che gli interessati sostengono essere ancora valida e utilizzabile?

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