Dulbecco, tutto da rifare sugli incarichi: delibere revocate dopo 15 giorni, oggi l’assemblea CISL Medici

Dopo le interlocuzioni con il rettore, Carbone ritira i provvedimenti 788 e 789 approvati appena due settimane fa. Da rivedere fondi e valorizzazione degli incarichi

Più informazioni su

    Passetto indietro e ricalcolo in vista sulle risorse destinate ai dirigenti medici e al personale universitario con attività assistenziale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro.

    Il commissario straordinario Simona Carbone ha disposto l’esercizio dei poteri di autotutela, con la conseguente revoca delle deliberazioni n. 788 e n. 789, entrambe approvate lo scorso 17 agosto 2026.

    I due provvedimenti riguardavano rispettivamente la valorizzazione e la graduazione economica degli incarichi dirigenziali dell’Area Sanità e la determinazione del Fondo per la retribuzione degli incarichi del personale universitario convenzionato con attività assistenziale.

    Il confronto con l’Università Magna Graecia
    Alla base della decisione c’è la nota prot. n. 40924 del primo settembre 2026, firmata direttamente dal commissario straordinario e indirizzata alla S.O.C. Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Formazione.

    Nel documento viene evidenziato come, dopo l’adozione degli atti dello scorso agosto, siano intervenute «dirette ed articolate interlocuzioni» con il magnifico rettore dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.

    Proprio dal confronto istituzionale è emersa la necessità di un supplemento d’istruttoria, con ulteriori approfondimenti e verifiche puntuali sui criteri e sugli elementi tecnici utilizzati per il calcolo del montante finanziario destinato agli incarichi.
    La Direzione aziendale ha quindi ritenuto opportuno ritirare gli atti già adottati, in attesa di completare gli approfondimenti.

    La revoca con la delibera 815
    La decisione è stata formalizzata con la deliberazione n. 815 del primo settembre 2026, sottoscritta dal commissario Carbone con i pareri del direttore amministrativo Antonio Mantella e del referente sanitario Sergio Petrillo.

    La revoca è stata disposta ai sensi dell’articolo 21-quinquies della legge 241/1990, nell’ambito dell’esercizio dei poteri di autotutela.
    Non si tratta, dunque, di una cancellazione definitiva delle risorse, ma della necessità di rideterminare l’assetto economico sulla base di ulteriori verifiche.

    Nelle more del completamento del confronto tecnico e degli approfondimenti tra l’Azienda ospedaliero-universitaria e l’Ateneo Magna Graecia, criteri e montante finanziario relativi agli incarichi saranno quindi nuovamente esaminati prima dell’adozione dei successivi provvedimenti.

    Oggi l’assemblea della CISL Medici
    Alla vicenda amministrativa si affianca quella sindacale. Proprio oggi la CISL Medici ha convocato un’assemblea all’interno dell’AOU Dulbecco, nella quale tra gli argomenti all’ordine del giorno figurano anche gli incarichi e le delibere 788 e 789.

    La riunione arriva dopo giorni di tensioni e interrogativi e a poche ore dalla decisione dell’Azienda di ritirare formalmente i due provvedimenti.

    La successione temporale è evidente: prima l’approvazione delle delibere, quindi le criticità e il confronto sindacale e, alla vigilia dell’assemblea, la revoca. Non vi sono elementi per stabilire un rapporto causale tra la convocazione sindacale e la decisione del commissario, che negli atti viene invece ricondotta alle interlocuzioni con il rettore e alla necessità di ulteriori verifiche tecniche.

    Più informazioni su