“Festa Patronale di Maria SS. di Zarapoti 2026”: un tripudio di fede, spettacolo e tradizione foto

Il presidente del Comitato, Umberto Canino, esprime soddisfazione per la straordinaria partecipazione

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    Di anno in anno, la Festa Patronale di Maria SS. di Zarapoti registra ampi consensi. L’edizione 2026, che ha animato il quartiere Santa Maria dall’11 al 13 settembre 2026, ha riscosso un successo oltre ogni aspettativa grazie a numerose iniziative di fede, tradizione, spettacolo e aggregazione sociale.

    A tracciare il bilancio finale è il presidente del Comitato Festa Maria SS. di Zarapoti, Umberto Canino, che esprime soddisfazione per la straordinaria partecipazione registrata durante tutte le iniziative in programma.

    “La Festa di Maria SS. di Zarapoti ha rappresentato un momento di grande unione per la nostra comunità. Abbiamo registrato migliaia di presenze complessive durante i tre giorni, ma la cosa più sorprendente è che quest’anno molti emigrati hanno scelto di rientrare nel quartiere in occasione dei festeggiamenti. Un’occasione per ritrovare familiari, amici e le tradizioni che da sempre ci rappresentano. Questo è il risultato più entusiasmante, perché dimostra quanto il legame con la nostra Patrona resti forte anche per chi vive lontano.”

    Il programma ha saputo coinvolgere tutte le fasce d’età, confermando la volontà del Comitato – insieme a tutti gli enti partner e ai sostenitori – di proporre una festa inclusiva e partecipata. Particolare attenzione è stata dedicata ai più piccoli e agli anziani, protagonisti di momenti di socialità e condivisione che hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

    “Abbiamo lavorato affinché nessuno si sentisse escluso. Dai momenti culturali e ricreativi alle iniziative popolari, passando per gli spettacoli e le occasioni di incontro, il nostro obiettivo era regalare giornate di serenità alle famiglie del quartiere”.

    Grande partecipazione è stata registrata al concorso delle torte artigianali, allo spettacolo di danza “La luce oltre la selva”, al tributo musicale dedicato a Vasco Rossi, al DJ Set che ha coinvolto i più giovani e agli appuntamenti della giornata conclusiva con la sfilata di moto d’epoca, la sfilata delle storiche Fiat 500, i giochi popolari e il coinvolgente concerto “Dance Tarantella”. Spazio anche per la solidarietà, con una cena solidale a cui partecipato circa 160 persone.

    Le serate sono state impreziosite dalle tradizionali luminarie che hanno illuminato le vie del quartiere, creando un’atmosfera suggestiva e accogliente, molto apprezzata dai visitatori.

    “Le luminarie, la musica e gli spettacoli hanno restituito colore e vitalità alle nostre strade. Vedere il quartiere pieno di persone, famiglie e giovani è stata la più grande ricompensa per tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della festa.”

    A chiudere la manifestazione sono stati l’estrazione della riffa e il tradizionale spettacolo pirotecnico, che hanno salutato una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni.

    Il presidente Umberto Canino ha infine rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

    “Desidero ringraziare Don Giorgio Pilò, il vice parroco Don Salvatore Bilotta e il parroco emerito Don Giovanni Godino che ha guidato la parrocchia di S. Maria per quasi 45 anni: la loro devozione e il loro impegno sono un esempio per tutti noi. Ringrazio inoltre i cittadini, gli sponsor, i volontari, le associazioni coinvolte, le forze dell’ordine, le istituzioni e tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita della festa. La partecipazione e l’affetto dimostrati confermano che la Festa di Maria SS. di Zarapoti continua a essere un patrimonio prezioso della nostra comunità e un’occasione importante di crescita sociale, culturale e identitaria per tutto il quartiere”.

     

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