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“Semper Fidelis, ovvero il Vaso di Pandora” del Teatro del Carro in scena al Cilea di Reggio

Il 15 maggio per il Festival delle Arti della Magna Grecia. Diretto da Saverio Tavano con protagonisti Francesco Gallelli, Margherita Smedile e Vincenzo Tripodo

Andrà in scena il prossimo 15 maggio, alle ore 21.00 al Teatro Cilea nell’ambito della programmazione del Festival delle Arti della Magna Grecia a cura dell’associazione Calabria dietro le quinte, lo spettacolo “Semper fidelis, ovvero Il vaso di Pandora”. Prodotto dalla compagnia Teatro del Carro, scritto e diretto da Saverio Tavano con protagonisti Francesco Gallelli, Margherita Smedile e Vincenzo Tripodo. Semper fidelis è uno spettacolo che con originalità si sofferma sul dramma contemporaneo facendo continuo richiamo al mito, inserendosi perfettamente nella cornice del Festival delle Arti della Magna Grecia.

“Semper Fidelis, ovvero il Vaso di Pandora” è infatti ambientato in un paese qualsiasi, in una città qualsiasi, dove una famiglia qualsiasi vive in una casa con vista mare. Protagoniste sono figure qualsiasi: quella di un padre, di una madre, di un figlio. Come voyeur gli spettatori sono testimoni del vissuto personale di una famiglia che affronta il momento più importante della sua esistenza, si regolano i conti con il passato e con la memoria.

Come in un vaso di Pandora si liberano i fantasmi che fino a quel momento erano rimasti nascosti. Come accade nelle migliori famiglie c’è sempre un elemento oscuro che con ipocrita omertà rimane indiscusso, ma arriva il giorno in cui “Pandora” apre il vaso e i segreti non possono più essere celati. Se però nel mito di Pandora il vaso conteneva tutti i mali che si riversarono nel mondo una volta aperto, qui tutti sono consapevoli del suo contenuto: le vicende di abuso di potere del capofamiglia, del marito, del padre e dell’uomo delle forze dell’ordine.
“Semper Fidelis”, prodotto dalla Compagnia Teatro del Carro Pino Michienzi è co-finanziato da Regione Calabria Cultura e Mic.