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CRONACA / Pace fiscale 2019, ecco chi se ne può avvantaggiare

Intervista alla dottoressa commercialista catanzarese Caterina Caputo

Venerdì 11 Gennaio 2019 - 15:25
CalabriaInforma.it: Pace fiscale 2019, ecco chi se ne può avvantaggiare

Non è un condono. Lo hanno voluto subito specificare i rappresentanti del governo Conte quando hanno illustrato, nell’ambito della Legge di Bilancio, i provvedimenti che rientrano in quella definita come “Pace fiscale 2019”. Si tratta piuttosto, hanno detto, di una maxi rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia per andare incontro a quei cittadini che versano in condizioni economiche non proprio agiate.
Con la dottoressa commercialista Caterina Caputo abbiamo cercato di capire chi potrà beneficiare di quanto previsto e di come lo si potrà fare.
Quale imposte rientrano nella norma di Saldo e stralcio delle cartelle prevista dalla Legge di Bilancio 2019?
«Ammessi alla rottamazione ter prevista dalla “pace fiscale” saranno i debiti risultanti da cartelle affidate agli agenti della riscossione (Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017. In sostanza tutte le imposte rientrano nel saldo e stralcio l’importante che siano già cartelle esattoriali e siano state notificate entro il 31 dicembre 2017».
Può spiegare ai nostri lettori in che cosa consiste il saldo e lo stralcio?
«La rottamazione delle cartelle prevede alcuni vantaggi per i debitori, che potranno pagare con rate fino a cinque anni e beneficeranno della riduzione dell’interessi sulla rateizzazione. Tali vantaggi potranno essere estesi anche ai debitori che hanno aderito alla precedente definizione agevolata e che entro il 7 dicembre 2018 effettueranno il pagamento delle rate scadute a luglio, settembre e ottobre 2018. In tal modo sarà possibile beneficiare del differimento automatico delle somme restanti e sarà possibile effettuare i successivi versamenti fino a 18 rate consecutive di pari importo spalmate in cinque anni e con interessi pari allo 0,3% a partire dal 1° agosto 2019».
A chi spetta l’agevolazione?
«Il saldo e stralcio è previsto per i contribuenti in difficoltà economica con reddito Isee inferiore a 20.000 euro. Sono stati previsti tre scaglioni:
a-      reddito isee inferiore ad € 8.500- aliquota di pagamenti prevista il 16%,
b-      reddito isee compreso tra € 8.500 e 12.500- aliquota di pagamenti prevista il 20%,
c-      reddito isee compreso tra 12.500 e 20.000 aliquota pagamenti prevista il 35%.
Il pagamento delle somma dovute dovrà concludersi in 5 anni e in 18 rate. Il saldo e stralcio non riguarderà le aziende in difficoltà economica che dovranno presentare richiesta allegando copia del calcolo di indice di liquidità. Il che consentirà l’allungamento dei tempi per la rateizzazione
».
Per quanto riguarda i debiti al di sotto dei 1000 euro e relativi a cartelle esattoriali emesse tra il 2000 e il 2010 la cancellazione avviene in automatico?
«I debiti inferiori a 1.000 euro notificati dal 2000 al 2010 comprese bolli, multe e tributi locali verranno direttamente stralciati dall’agenzia per la riscossione».
Quali sono i tempi per produrre domanda e a chi bisogna rivolgersi?
«La domanda dovrà essere inoltrata entro il 30 aprile 2019.  Visto il caos in cui versa Equitalia – ora agente per la riscossione - consiglio ai contribuenti di munirsi di smart card acquistabile presso la Camera di Commercio al costo di 25 euro e di rivolgersi con la stessa, dopo aver fatto modello Isee presso i patronati o Caf , ai professionisti del settore che provvederanno a inoltrare la richiesta».




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