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CRONACA / Ingiusta detenzione, Corte Appello Catanzaro dispone indennizzo

Per oltre 300mila euro per un 41enne di Limbadi assolto dopo una prima condanna per per associazione mafiosa ed estorsione 

Martedì 25 Giugno 2019 - 16:32
CalabriaInforma.it: Ingiusta detenzione, Corte Appello Catanzaro dispone indennizzo

Lo Stato è stato condannato a pagare un indennizzo di circa 330 mila euro per ingiusta detenzione a Giuseppe Raguseo, di 41 anni, originario di Rosarno (Reggio Calabria) ma domiciliato a Limbadi, genero del boss Cosmo Mancuso. L'uomo era stato imputato per associazione mafiosa e un'estorsione aggravata dalle modalità mafiose nell'ambito dell'inchiesta "Black Money". Condannato in primo grado con rito abbreviato a 5 anni e sei mesi di reclusione, è stato poi assolto in appello. Verdetto divenuto definitivo dopo che la Procura generale non ha proposto ricorso in Cassazione. Il ricorso a questo punto l'ha presentato, il 22 maggio scorso, alla Corte d'appello di Catanzaro l'avvocato Guido Contestabile, coadiuvato dai colleghi Pietro Antonio Corsaro e Francesco Gambardella. Ricorso che è stato accolto e che prevede l'indennizzo per una ingiusta detenzione in carcere di 3 anni, 2 mesi e 11 giorni per un totale di 1.169 giorni. (ANSA)




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