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POLITICA / Depuratore, Abramo: 'Comune non è soggetto ad infrazione comunitaria'

Il sindaco di Catanzaro spiega come la conferma arrivi dalla Regione Calabria

Sabato 20 Luglio 2019 - 18:15
CalabriaInforma.it: Depuratore, Abramo: 'Comune non è soggetto ad infrazione comunitaria'

“Il Comune di Catanzaro, come noto, non rientra tra quelli in procedura di infrazione comunitaria”. Ad attestarlo, in un atto ufficiale, è il Dipartimento infrastrutture della Regione Calabria in una lettera inviata dal dirigente generale Domenico Pallaria al sindaco Abramo con la quale sono state trasmesse le indicazioni relative all’acquisizione, da parte della stessa Regione, del progetto di fattibilità tecnica ed economica di rifunzionalizzazione del depuratore di località Verghello. Per lo stesso intervento viene confermata la disponibilità finanziaria di 14 milioni e mezzo di euro circa a valere sui fondi Apq Tagiri e Apq Depurazione delle acque che saranno impiegati per l’adeguamento e il potenziamento dell’impianto esistente.

“Nel mese di settembre – ha sottolineato Abramo – partirà il bando di servizi per la progettazione con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza e linearità dell’iter amministrativo. Nelle more dell’espletamento delle procedure e dell’affidamento dell’appalto, di concerto con la Regione, saranno anche completati gli interventi urgenti di manutenzione straordinaria del depuratore la cui prima fase è in corso di svolgimento. Lavori che, come da valutazione condivisa, serviranno a garantire la necessaria efficienza depurativa al nostro territorio. A dispetto di quanto strumentalmente affermato da consiglieri dell’opposizione in diverse sedi, voglio quindi evidenziare che la comunicazione formale della Regione Calabria conferma che il Comune di Catanzaro non è soggetta a procedura di infrazione e non ha mai perso le risorse pubbliche che erano destinate alla realizzazione della piattaforma depurativa. La medesima copertura finanziaria - dopo la revoca della precedente gara bandita nel 2014, determinatasi per cause non imputabili all’amministrazione – consentirà, dunque, di far ripartire in tempi brevi l’iter per la realizzazione di un’infrastruttura moderna e confacente ai bisogni della città”.  




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