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CRONACA / La Polizia lo arresta, il giudice lo libera, e lui torna a rubare

Gli uomini del commissariato di Lido e della Squadra Volanti chiudono il cerchio delle indagini sui furti commessi nel quartiere marinaro

FURTI A LIDO

Lunedì 19 Agosto 2019 - 18:0
CalabriaInforma.it: La Polizia lo arresta, il giudice lo libera, e lui torna a rubare

di Giulia Zampina

Come era accaduto per la raffica di furti nel centro storico, neutralizzati nel momento in cui fu individuata la coppia di responsabili, così, in pochi giorni il cerchio delle indagini si è chiuso sull’unico responsabile dei furti e tentati furti nel quartiere marinaro. Un lavoro serrato quello della Squadra di PG del commissariato di Lido e della Squadra Volanti, agli ordini del vicequestore Giacomo Cimarrusti e del commissario capo Antonio Trotta. Un lavoro che, purtroppo, almeno in una fase, non è stato sostenuto dalle decisioni del tribunale che, dopo l’arresto del responsabile per il furto alla Parafarmacia di viale Crotone, lo ha rimesso in libertà applicando solo la misura dell’obbligo di firma, cosa che ha consentito ad Antonino Pavia, di agire indisturbato ai danni di altre attività commerciali. Dopo il furto nella notte tra il 15 ed il 16 agosto ai danni della parafarmacia Rizzo, di viale Crotone a Catanzaro Lido, come si ricorda, grazie ad un cittadino che aveva avvisato subito il 113, Antonino Pavia di anni 24, viene arrestato dalla Polizia.
Condotto in udienza il pomeriggio del 16 per il rito direttissimo, l’arrestato convinse il Giudice che, in ragione dello scarso ammontare della somma prelevata e del rincrescimento manifestato, poteva ritenersi proporzionata al fatto la misura dell’obbligo di presentazione tre volte a settimana ai Carabinieri in un paese in provincia di Modena dove aveva dichiarato di domiciliare.
Ma Antonino Pavia  è un pluripregiudicato, originario di Gioia Tauro, sottoposto ad avviso orale del Questore di Reggio Calabria dal 5 luglio 2018, con foglio di via obbligatorio da Catanzaro scaduto il 7 luglio ed era uscito dal carcere di Modena appena il 3 agosto dove era stato ristretto per furto aggravato.
E così, liberato dal Giudice, invece di raggiungere Modena, la sera stessa commette un altro furto, quello ai danni del Bar Centrale.
I poliziotti del Commissariato di Catanzaro Lido prese le immagini delle telecamere di videosorveglianza  si accorgono che si tratta sempre di lui.
Nel giro di tre giorni gli stessi poliziotti hanno svolto un lavoro certosino visionando centinaia di immagini e filmati ed hanno constatato che il Pavia è il responsabile dei furti commessi ai danni di:
- Eurobet, Piazza Garibaldi il 12, tentato furto perchè in cassa non vi erano soldi;
- Area servizio IP Germaneto il 14, furto sigarette, valore € 500;
- Centro estetico Giansaje il 14, furto computer recuperato da personale della squadra volante nella campagna in zona Stretto Antico;
- Ristorante La Siesta, via V. Valentia il 14, asportato poco denaro che era in cassa e qualche bottiglia di alcool di qualità;
- Parafarmacia Rizzo il 16, per cui è stato arrestato;
- Bar Centrale il 17, da cui ha asportato € 50 che erano in cassa.
Per qualche altro furto che risulta consumato in zona di Lido negli stessi giorni gli uomini del Commissariato di Catanzaro Lido non sono riusciti a recuperare telecamere utili da cui trarre le immagini.  Invece le immagini recuperate e visionate hanno consentito di vedere che per i furti a Eurobet, La Siesta e Giansaje il Pavia non ha agito da solo ma unitamente a un complice che gli agenti hanno riconosciuto per B.S. di anni 18, anche lui con precedenti per furto.
“Così il personale del Commissariato di P.S. di Catanzaro Lido - si legge in una nota- ha messo su una corposa informativa di reato accompagnata dalle immagini prelevate dalle telecamere presenti in città consegnando la documentazione in Procura questa mattina con richiesta specifica della misura di custodia cautelare in carcere per il Pavia perché, vista la chiara propensione a delinquere, va fermato prima che commetta altri furti a Catanzaro, a Modena o chissà dove”
Il Questore di Catanzaro , Amalia Di Ruocco, ha rinnovato al Pavia il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Catanzaro per anni tre.




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