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ISTITUZIONE / Garante regionale per l'infanzia:'E' la burocrazia il primo nemico dei bambini'

'I ritardi sono angherie insopportabili. Dietro ogni pratica - è il monito di Antonio Marziale - risposte attese, in grado di cambiare la vita dei più sfortunati' 

Lunedì 24 Ottobre 2016 - 16:40
CalabriaInforma.it: Garante regionale per l'infanzia:'E' la burocrazia il primo nemico dei bambini'

“La burocrazia è il nemico più strenuo dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, talvolta incomprensibile e ingiustificata”: è il monito che il sociologo Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, lancia all’amministrazione pubblica ad ogni livello.

“Ciò che bisogna pensare, quando si ha a che fare con problemi ed esigenze dei bambini – sottolinea il Garante – è che dietro ad ogni pratica vi sono riposte attese in grado di cambiare l’esistenza dei più sfortunati per cause che vanno da malattie a forme molteplici di abuso e violenza a vere e proprie ingiustizie”.

Marziale incalza: “I ritardi che sono costretto quotidianamente a registrare sono tanti, troppi, e hanno il sapore di angherie intollerabili. La priorità dovuta alle necessità dei bambini, contemplata in tutte le leggi a loro rivolte, non può e non deve rimanere mera dichiarazione d’intenti. Qualsiasi posticipazione a domani di ciò che può essere fatto oggi aggrava la situazione di piccole creature che attendono e sia chiaro che ciò è una gravissima responsabilità, talvolta anche giuridica oltre che morale. Per alcune risposte – conclude Marziale – il mio ufficio è costretto ad aspettare anche mesi e ad essere penalizzati non siamo certamente noi, ma i bambini in attesa di risolvere i loro problemi”.

 




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