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Carlo Cottarelli a Catanzaro ospite della Camera di Commercio (VIDEO)

Manovra, quota 100, reddito di cittadinanza e gli effetti che tutto questo avrà sul Mezzogiorno al centro dell' incontro con Carlo Cottarelli ospite a Catanzaro della Camera di Commercio


Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici, è stato ospite della Camera di commercio di Catanzaro, protagonista di una conversazione, moderata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, sul tema “Manovra e realtà – Gli effetti della politica economica sul Mezzogiorno”.

Al centro dell’incontro, dunque, che ha coinvolto il folto pubblico, intervenuto anche con domande rivolte all’economista, la Manovra del governo Giallo-Verde, ma non solo. “La realtà – ha detto Cottarelli – al momento non è particolarmente buona. Oggi l’Istat è uscito con i dati rivisti del quarto trimestre dell’anno scorso, e abbiamo avuto il secondo segno negativo in termini di crescita trimestrale, però ha rivisto un po’ verso l’alto i dati, non è più una riduzione dello 0,2% nel trimestre ma dello 0,1%. Rimane comunque il fatto che non stiamo andando bene. Entriamo nel 2019 in discesa: un po’ di recupero potrà esserci nella seconda parte dell’anno però – ha aggiunto Cottarelli – finiremo l’anno con la crescita media dello 0,4% circa secondo me”.

Reddito di Cittadinanza e Quota 100 al centro dell’ incontro con Carlo Cottarelli a Catanzaro

Tema dell’incontro anche il lavoro e i problemi dell’occupazione, soprattutto in una regione come la Calabria che è la cenerentola d’Italia per problematiche come disoccupazione. “Se l’Italia non cresce – ha spiegato Cottarelli – diventa difficile creare posti di lavoro”. E se di lavoro e disoccupazione di parla è difficile non entrare nel vivo di due misure tanto care a Lega e Movimento 5 Stelle come Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. “Siamo passati – ha sottolineato Carlo Cottarelli – da una situazione in cui crescevamo poco, meno dell’Europa, a una in cui continuiamo a cresce poco, con segno negativo, perché l’Europa ha decelerato. Non vedo al momento delle riforme che possano portare a una maggiore crescita. Il reddito di cittadinanza e quota 100 sono soldi che si danno a chi non aveva un reddito, ed è giusto che l’abbia, e alle persone che volevano andare in pensione prima; però bisogna anche tener conto del livello a cui è stato fissato il reddito di cittadinanza, che è parecchio più elevato di quello che esiste in altri paesi d’Europa,  è il sesto più generoso in tutt’Europa. Poi, c’è un altro problema, il fatto che 780 euro a Catanzaro non sono la stessa cosa di 780 euro a Milano. Inoltre, è più generoso per i single che per le famiglie con tanti figli. Ci sono tanti problemi. Infine, non credo poi che sia una cosa che crei posti di lavoro. Adesso vediamo come saranno organizzati i navigator”.

Continuando a parlare delle due misure più rappresentative del Governo, Cottarelli ha evidenziato come, soprattutto nei confronti del Sud “l’impatto del reddito di cittadinanza e di quota 100 è diretto sulle persone che ne beneficiano. Abbiamo visto che molte domande arrivano dal Sud o dal Centro. Quello che mi preoccupa è il fatto che questi provvedimenti sono stati introdotti senza identificare, soprattutto per il 2020, delle fonti di finanziamento che siano credibili. Il Parlamento ha deciso di aumentare l’Iva nel 2020, però il governo ha detto di no, quindi bisogna andare a trovare delle fonti di finanziamento”. 
Anche se fossero trovate queste fonti, per Cottarelli “si rinuncia a una cosa importante per l’Italia, ridurre il deficit pubblico. Abbiamo un deficit che continua ad alimentare la crescita del debito, e questo alto livello del debito pubblico secondo me è un elemento di debolezza dell’economia italiana, e ci espone ad attacchi speculativi a cui siamo di tanto in tanto sottoposti, c’è il rischio di aumento dello spread e quindi non fa bene all’economia italiana e non fa bene alla crescita”.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA DI COTTARELLI IN BASSO

Carlo Cottarelli a Catanzaro, Daniele Rossi: “Cresce il prestigio della Camera di Commercio di Catanzaro”

Ad introdurre Carlo Cottarelli, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi che ha ricordato come per sei mesi ci sia stato uno scambio di email tra lui e Cottarelli, prima di organizzare la conversazione, a cui ha partecipato anche Maurizio Ferrara, segretario generale dell’ente camerale. “Siamo felici – ha rimarcato Rossi – di ospitare un economista del calibro di Cottarelli, perché possiamo fotografare una situazione dell’economia del Mezzogiorno e quindi anche della Calabria. Felici perché ci può dare delle indicazioni e perché dà maggiore prestigio all’ente e consolidiamo questa autorevolezza della Camera di Commercio del capoluogo della regione”.

A livello imprenditoriale per Daniele Rossi “manca qualcos’altro. Stiamo a vedere a maggio se ci sarà una iniezione per quanto riguarda i consumi, ma certamente a livello imprenditoriale manca qualcosa”.