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Comuni, Vono e Sibilia: ‘Nuove norme sullo scioglimento per mafia’

Al convegno dedicato al commissariamento del comuni sciolti per mafia hanno partecipato la senatrice Silvia Vono e il sottosegretario di Stato all'Interno Carlo Sibilia Catanzaro, Sibilia: 'In galera chi fa accordi politico-mafiosi'


“Ho presentato un disegno di legge per rinnovare la normativa in materia di scioglimento dei Comuni per infiltrazione mafiosa. L’obiettivo deve essere garantire che questi provvedimenti risultino più mirati possibile e far sì che lo scioglimento produca un ripristino efficace della legalità”.  Lo ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle Silvia Vono presso la sede della Regione Calabria a Catanzaro, nel suo intervento al convegno “Prospettive di riforma legislativa sul commissariamento dei comuni per infiltrazioni mafiose“.

“È indispensabile – aggiunge – che il comune sia riconsegnato ai cittadini completamente sanato dal virus mafioso. Bisogna colpire chi realmente consente l’ingresso delle mafie nelle amministrazioni comunali, non sempre è sufficiente rimuovere Sindaco e Consiglio comunale. In alcuni casi i responsabili sono tra i dirigenti comunali. Inoltre ritengo di particolare rilevanza la possibilità, nel caso di sospette infiltrazioni, di attivare una commissione di indagine presso ogni prefettura, che abbia il compito di suggerire le soluzioni più efficaci per sanare le situazioni sospette di illegittimità. Bisogna inoltre attribuire ai commissari straordinari maggiori poteri, ad esempio per annullare delibere, determine e procedure. I commissari devono poter assumere provvedimenti nei confronti degli effettivi responsabili, sanzionarli e arrivare anche a disporre il trasferimento d’ufficio. Tutto questo, a mio giudizio, potrebbe funzionare come vero deterrente alle infiltrazioni criminose in quanto il sistema non consentirebbe più spazi ampi di intromissione”.  

Conclude l’incontro il sottosegretario di Stato all’Interno, Carlo Sibilia (M5S), che questa mattina ha incontrato il prefetto e i vertici della sicurezza a Catanzaro, che dichiara:  “la proposta di legge iniziamo a sviscerarla per capire quali siano le necessità e i punti di miglioria che si possono trovare  nel’attuale disciplina, resta il fatto che ad oggi ci sono anche degli strumenti importanti e delle novità che abbiamo apportato nel decreto sicurezza che danno la possibilità di commissariare anche il cingolo settore e questo significa di poter agire in maniera ancora più efficace anche nei commissariamenti e quindi non commissariare tutto il comune per infiltrazione mafiosa ma i singoli settori.”