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Orlandino Greco (Idm) scrive a Luca Zaia (Lega): ‘Lode al Re del Nord’

La lettera scaturisce dalle ultime dischiarazioni di Zaia sul regionalismo differenziato


Il consigliere regionale della Calabria e segretario federale dell’Italia del Meridione Orlandino Greco ha scritto una lettera aperta al governatore del Veneto, Luca Zaia che riportiamo integralmente:

Sua eccellenza Zaia,

Le scrivo per rappresentare la mia stima e il mio rispetto per le sue ultime dichiarazioni sul regionalismo differenziato :“O si fa o cade il governo, sarà il big bang!”. Dichiarazioni dalle quali si  percepisce bene quale sia lo stato comatoso di un governo che quotidianamente viene delegittimato, prima da sé stesso e poi da tanti altri protagonisti della scena politica nazionale.

Eccellenza, dall’alto del suo trono Veneto, minaccia la crisi di governo, come se fosse uno dei contraenti del patto giallo-verde, detenendo diritti e doveri che dovrebbero essere in capo al vicepremier Matteo Salvini, suo riferimento politico, ma evidentemente spodestato. In totale autonomia, superando anche ogni dettame istituzionale, lei, re Zaia, convoca riunioni con esponenti del governo scegliendo chi dovrà e chi non dovrà partecipare, dettando i temi da trattare e i tempi da rispettare. Quanto potere, sua maestà! 

In uno scenario tipico di alcune serie televisive tanto di moda di questi tempi, lei è il re indipendente che ogni giorno minaccia di far guerra al resto del mondo pur di garantirsi posizioni di favore o condizioni preferenziali rispetto a tutti gli altri. Non capisco come abbia raggiunto tale potere, né tantomeno come possa esserle riconosciuta un’autorità che superi i limiti e i vincoli del suo mandato elettorale. E allora basta guardare l’altra faccia della medaglia, quella di un governo sempre più debole che ogni giorno smentisce sé stesso improvvisando decisioni e scelte, senza una visione programmatica d’insieme che guardi alle reali esigenze del paese e subendo continuamente il peso delle urgenze e delle pressioni politiche alterne.

Lode a Zaia, dunque, re del nord, alla sua capacità di tenere sotto scacco dall’alto del suo piccolo scranno regionale un intero governo nazionale alle prese con conflitti interni, beghe di quartiere e dirette streaming sui social network. Dal lontano sud sarebbe mio orgoglio poterla incontrare e attingere dalle sue conoscenze per imparare i segreti nell’arte di surclassare gli avversari a difesa esclusiva degli interessi dei territori che governa. Il sud ne avrebbe un immenso bisogno